Dieci anni di attività, impegno costante e conquiste che, giorno dopo giorno, si sono trasformate in risultati concreti. L’Associazione Genitori Arcobaleno celebra un traguardo significativo, affermandosi come un punto di riferimento essenziale per molte famiglie del territorio isernino.
Nata in un contesto difficile, caratterizzato da una carenza di servizi e percorsi terapeutici adeguati, il sodalizio ha saputo dare forma a un bisogno diffuso, costruendo nel tempo una rete solida di supporto. Per numerosi nuclei familiari con figli con disabilità, questo spazio è diventato molto più di un semplice punto informativo: un luogo di ascolto, orientamento e accompagnamento capace di guidare tra le complessità del sistema sanitario e burocratico regionale.
Alla base del percorso c’è stata la volontà di creare una vera comunità, fondata sulla convinzione che il cambiamento sia possibile. Un principio che si riflette soprattutto nella visione educativa dell’associazione: la vita dei ragazzi non può limitarsi alle terapie, ma deve includere esperienze, relazioni ed emozioni capaci di costruire ricordi e autonomia.
Nel tempo, l’attività si è articolata in una serie di progetti progressivi. Dalle prime iniziative informative e convegni, utili a raccontare obiettivi e prospettive, si è passati alla realizzazione di esperienze concrete dedicate ai più giovani. Tra queste, i progetti estivi e il campo “Special Summer” organizzato a Venafro, dove i ragazzi hanno potuto esprimersi attraverso attività di canto, danza e recitazione, sperimentando nuove forme di socialità.
Determinante, lungo questo percorso, il contributo di figure professionali che hanno affiancato l’associazione nella gestione delle sfide quotidiane. Il supporto della psicoterapeuta Fabiola Petrarca e la consulenza legale dell’avvocato Adriano Iannaccone hanno rappresentato pilastri fondamentali per garantire solidità e continuità alle iniziative.












