
Lo sapevamo tutti, dopo la netta sconfitta casalinga subita nella gara di andata, solo un miracolo avrebbe potuto ribaltare le sorti della qualificazione al turno successivo, che ovviamente non è arrivato.
La squadra lucana infatti, ci ha battuto di nuovo e meritatamente anche al “Viviani” di Potenza, ancora tre gol, intervallati questa volta da uno realizzato dai nostri.
I leoni di casa, a cui stringiamo cavallerescamente la mano, si sono dimostrati più forti sia tecnicamente che atleticamente, ottenendo a buon diritto il biglietto per il viaggio successivo. Al contrario dei lupi che, invece – ma è solo un dettaglio – sono arrivati al torneo dei playoff stanchi, poco lucidi e anche poco fortunati.
Una doppia sconfitta che non scalfisce nemmeno lontanamente la soddisfazione e la gioia di essere arrivati fin qui.
Ecco il freddo tabellino della gara: Petrungaro (2′), Erradi (35′,) Bifulco (58′), De Marco (66′).
A Potenza dunque è finito il sogno, ma quanto ci siamo divertiti! I nostri ragazzi ci hanno regalato una stagione ricca di emozioni, risvegliando con prepotenza gli animi dormienti di un popolo endemicamente abituato alla rassegnazione. Un’ondata di passione che è tornata a colorare di rosso e di blu i tantissimi borghi della regione. Intere comunità che, grazie al vecchio Lupo, per un lungo, infinito attimo, si sono spiccicate di dosso la malinconica etichetta della resiliente regione che «non esiste» e hanno sventolato al cielo quella più orgogliosa del «Molise esiste e vince».
Come possiamo dimenticare il volto – per una volta superbo – dei nostri corregionali emigrati nelle regioni del nord, dopo la vittoria all’ultimo secondo sul campo della Juventus NG, della straordinaria rimonta di Forlì, delle quattro reti rifilate in casa della Ternana, dei successi di San Benedetto del Tronto e Perugia, o ancora le vittorie a Pontedera, Piancastagnaio e Pesaro. Per una volta ci siamo sentiti dei novelli Cesare: «Veni Vidi Vici».
Tutti stretti attorno a una bandiera che sventola fiera, o alle trecento bandiere che hanno sventolato fiere contro l’Ascoli, tutti insieme uniti in quel boato arrivato in cielo al gol nel finale contro il Pineto. Quante emozioni, e nessuna di loro può essere cancellata.
Tutto questo gli ultras della Curva Nord “Michele Scorrano” non l’hanno dimenticato. Andare a Potenza, in quasi quattrocento e senza nessuna speranza di vittoria è esattamente questo. Amore per la maglia e orgoglio di appartenenza verso la propria città, questi sono gli unici valori che contano, del risultato non ce ne frega niente. Una presenza costante, incessante e colorata, che nell’ultima battaglia ha voluto ringraziare la squadra dedicandole uno striscione con sopra scritto: «Maglia e stagione avete onorato. Grazie ragazzi oltre il risultato» ed il coro «Grazie Ragazzi» a gara terminata.

È finita anche questa avventura ma ricordiamoci sempre che: «tutte le storie che amiamo hanno una fine, ma è proprio perché finiscono che ne può cominciare un’altra».
(si ringraziano per le foto: Francesco Passarelli e Luca Calabrese)

















