La comunità italoamericana di Philadelphia ha dedicato un momento di memoria a un molisano che ha portato il nome di Longano negli Stati Uniti. L’imprenditore Cosmo De Nicola, originario di Longano, ha scoperto una targa commemorativa presso il circolo di Sant’Antonio, rendendo omaggio alla figura di Amato Berardi.
De Nicola recentemente è stato nominato ambasciatore del Molise nel mondo dal governatore Francesco Roberti, una carica che mira a rafforzare i legami tra la regione e le comunità all’estero.
Durante la cerimonia, De Nicola ha condiviso un ricordo personale e sentito di Berardi, anch’egli di origini longanesi. «Il nostro rapporto è nato più avanti nella vita – ha raccontato – e se ripenso alla nostra storia insieme, parlo soprattutto degli ultimi sette o otto anni». Un legame costruito su radici comuni: entrambi figli di emigrati partiti da Longano giovanissimi, entrambi cresciuti con un forte senso di appartenenza.
Amato Berardi è stato una figura di primo piano nella comunità italoamericana: presidente della National Italian American Political Action Committee, fu eletto alla Camera dei deputati nel 2008 nella circoscrizione Nord America con il Popolo della Libertà, incarico che mantenne fino al 2013. Ma, al di là dei ruoli istituzionali, ciò che più emerge dal ricordo di De Nicola è la sua instancabile dedizione alla comunità.
«Era una persona che non si fermava mai – ha sottolineato – sempre pronta a promuovere iniziative, che si trattasse di borse di studio, attività benefiche o progetti per il club. Tutto nasceva da un amore profondo: per la famiglia, per le sue origini, per la cultura e per le persone».
Tra i momenti più significativi, De Nicola ha raccontato anche un episodio dal tono più leggero, che ben restituisce il carattere appassionato di Berardi. Dopo aver aiutato De Nicola a ottenere il ruolo di ambasciatore del Molise, Berardi lo rimproverò scherzosamente per aver promosso sui social una catena di pizzerie anziché sostenere le attività italiane e familiari. «Mi disse che avrebbe fatto revocare il mio incarico dall’Italia – ha ricordato sorridendo – così cancellai subito tutto».
Ma il ricordo più prezioso resta quello della quotidianità: «Seduti su una spiaggia, con un sigaro e un drink, a parlare della vita, di Longano e delle nostre famiglie».
La targa scoperta al circolo di Sant’Antonio rappresenta oggi non solo un tributo alla memoria di Amato Berardi, ma anche un simbolo della forza dei legami che uniscono le comunità italiane nel mondo. «Ci mancherà – ha concluso De Nicola – ma soprattutto è insostituibile. Non ci sarà mai un altro Amato. Siamo stati fortunati ad averlo avuto».












