Non sarà una mera passeggiata amministrativa quella di gestire il Comune per i prossimi cinque anni. Il futuro sindaco Saia che quasi certamente verrà eletto dopo il voto del 24 e 25 maggio prossimi, troverà nella lista “civetta” capeggiata da Marco Cacciavillani, nata proprio per non invalidare le votazioni dopo il forfait definitivo della compagine del centrodestra, un competitor valido.
Lo si è dedotto ieri sera, 20 maggio, nel corso del confronto dei due aspiranti sindaci e sottoposti ad una mitragliata di domande da parte dei quattro giornalisti locali (Labanca, Pizzi, D’Ottavio e Carosella), riguardanti soprattutto il divenire di Agnone, della sanità, del sociale e del lavoro. Non quindi le solite ed angoscianti disamine dei programmi elettorali, ma un fil rouge che ha abbracciato diverse problematiche (soprattutto la sanità) fino al problema idrico. Se la sono cavata bene gli ospiti. Sul palco.
Da un lato Daniele Saia con una ars oratoria impeccabile acquisita come Sindaco, presidente della Provincia e Presidente della Conferenza dei Sindaci e relatore a svariati convegni, con disamine da vero conoscitore delle problematiche esternate con precisione e dati di fatto e contorniate da dati e riferimenti normativi.
Dall’altra anche Marco Cacciavillani, che per la prima volta è candidato a sindaco, ha sottolineato che la sua e la presenza dei futuri quattro eletti del gruppo “Agnone al Futuro”, in Palazzo San Francesco, non sarà una mera alzata di mano alle proposte da licenziare della maggioranza ma, anzi, sono pronti a votare anche contro il gruppo
Nuovo Sogno Agnonese se non crederanno in quello che il Consiglio dovrà licenziare. Come proposta Cacciavillani ha sottolineato che il gruppo politico di “sinistra-centro” e non centro sinistra (e questo la dice lunga sulla fede partitica della compagine) ha in carnet un ventaglio di possibili idee, come quella, per esempio, di creare ad Agnone una clinica veterinaria, mentre è pronto da rispedire al mittente gli atti deliberativi che non quadrano ai quattro rappresentanti di minoranza. Insomma non saranno “rose e fiori” per Saia anche se, poi, la maggioranza in tandem con la minoranza (sua “costola”) saprà come gestire il prossimo lustro amministrativo.
Quasi un’ora è mezza di dibattito in pazza Giovanni Paolo II° con una buona affluenza di pubblico. Nuovo Sogno Agnonese, con il sindaco Saia ed i componenti della squadra, chiuderanno gli incontri con i cittadini domani sera 22 maggio alle ore 21.30, sempre sul palco appositamente allestito in piazza Giovanni Paolo II°.












