Il Movimento per la Vita, associazione nazionale fondata dall’On. Carlo Casini nel 1980, si distingue come un punto di riferimento nell’impegno a favore della dignità umana, operando non solo in Italia, ma anche a livello europeo, con sede a Strasburgo, dove partecipa attivamente al dibattito sulle iniziative legislative volte alla tutela della vita e della dignità di ogni individuo.
Il Movimento promuove due prestigiosi riconoscimenti, il Premio Solinas e il Premio Quarenghi, destinati agli studenti del terzo, quarto e quinto anno delle scuole superiori e agli universitari.
Gli elaborati possono assumere diverse forme — temi, poesie o opere artistiche — e sono sviluppati su argomenti proposti a livello europeo. Quest’anno il tema assegnato è stato: «Costruire l’Europa è un gioco da ragazzi».
Nel trattare questa tematica, i partecipanti non hanno espresso soltanto idee ed emozioni positive, ma anche una profonda riflessione sul futuro. La loro voce testimonia la consapevolezza delle sfide che l’Europa è chiamata ad affrontare e il desiderio di contribuire alla costruzione di una società migliore.
In Molise e a Isernia, la sezione locale del Movimento è particolarmente attiva attraverso i progetti Piccola Vita e Progetto Gemma, finalizzati a promuovere la cura e il sostegno della vita in tutte le sue forme. Sotto la guida della presidente Anna Zarlenga, un gruppo di donne impegnate nel sociale opera con dedizione per favorire la crescita dei giovani e trasmettere loro valori fondamentali.
Le responsabili dei concorsi, Raffaella Cioffi, Grazia Pizzi e Anna Iannelli, hanno recentemente comunicato i risultati ai vincitori, suscitando emozione e gratitudine tra i ragazzi, che hanno riconosciuto l’importanza del lavoro svolto da queste donne.
Vincitori del Premio Quarenghi
Istituto Cuoco-Manuppella
Elisabetta Samuele, III E
Istituto Majorana-Fascitelli
Maurizio Mainella, IV G
Vincitori del Premio Solinas
Istituto Cuoco-Manuppella
Salvatore Lamberti, III B
Dorina Ialongo, IV F
Istituto Majorana-Fascitelli
Antonia Carano, IV F
Maxance M. Delli Carpini, III E
Le ragazze ed i ragazzi, visibilmente commossi, hanno espresso la loro riconoscenza verso i genitori e gli insegnanti che li hanno guidati nel loro percorso.
È un chiaro segnale che, al di là delle critiche spesso rivolte alle nuove generazioni, esistono ancora figure educative capaci di fare la differenza, incarnando valori come il rispetto, la responsabilità e la dignità della persona.
È importante sottolineare come l’operato del Movimento per la Vita trascenda appartenenze politiche, religiose o ideologiche: tutelare la vita, in ogni fase e condizione, rappresenta un principio universale che invita alla responsabilità e alla solidarietà.
Ogni figlio è un figlio del mondo e il nostro compito è garantire che possa crescere in un ambiente che favorisca il bene comune e non soltanto l’apparenza.
In un contesto in cui il riconoscimento accademico è spesso considerato un traguardo personale, è opportuno evidenziare il valore di tali premi anche come simboli di impegno sociale e culturale.
Purtroppo, non mancano esempi di riconoscimenti assegnati in contesti poco trasparenti, nei quali la meritocrazia rischia di essere messa in discussione. È quindi fondamentale che i premi vengano attribuiti a chi, con dedizione e passione, opera concretamente per il bene della comunità.
Come osservava il sociologo Zygmunt Bauman, viviamo in una “società liquida”, caratterizzata da relazioni spesso fragili e mutevoli. È responsabilità degli adulti offrire ai giovani un sostegno autentico e significativo, non limitandosi a criticarli, ma fornendo loro strumenti e opportunità per crescere e realizzarsi.
Dobbiamo continuare a incoraggiarli e valorizzarli, perché in loro risiede il potenziale per costruire un domani migliore.
In conclusione, rendiamo onore al Movimento per la Vita e alle sue sezioni molisane che, con coraggio e determinazione, continuano a credere nel valore della vita in ogni sua forma. I due vincitori del Premio Quarenghi, che avranno l’opportunità di trascorrere una settimana di studio e formazione in Italia, e i quattro vincitori del Premio Solinas, che saranno ospiti del Parlamento Europeo a Strasburgo, rappresentano il futuro e la speranza di una società più giusta e consapevole.
Infine, un appello a tutti i cittadini che desiderano contribuire all’opera del Movimento: il loro sostegno sarebbe prezioso.
Ogni piccolo gesto può fare la differenza nella vita di molte persone e contribuire a promuovere la crescita e il benessere di ogni bambino e di ogni giovane, perché ogni figlio è, in fondo, un figlio del mondo.
Antonella Gatta













