Sarà il Parco Urbano della Stazione Ferroviaria a fare da cornice, domenica 28 giugno 2026 a partire dalle ore 10.30, alla cerimonia di consegna del Premio Ferroviario Europeo “Euroferr”, riconoscimento destinato a valorizzare l’impegno di istituzioni, associazioni e comunità locali nella tutela e promozione del patrimonio ferroviario.
Nel corso dell’evento saranno conferiti i premi ai sindaci dei Comuni di Isernia, Roccaraso, Castel di Sangro, Carpinone, Rivisondoli e Pescocostanzo, oltre che al presidente dell’associazione “LeRotaie”, realtà da anni impegnata nella valorizzazione delle ferrovie storiche e del turismo ferroviario.
L’iniziativa è promossa dalla sezione italiana della Association Européenne des Cheminots (AEC), organizzazione senza scopo di lucro fondata nel 1961 e insignita nel 2011 della Medaglia d’Oro dal Presidente della Repubblica Italiana per il proprio contributo alla diffusione dei valori europei e della cultura ferroviaria.
La manifestazione si inserisce nel più ampio programma di attività dedicate alla valorizzazione delle linee ferroviarie storiche, della mobilità sostenibile e del turismo lento, in linea con i principi contenuti nel Manifesto del Premio Ferroviario Europeo “Euroferr”. Un’occasione non solo celebrativa, ma anche di riflessione sul ruolo che le infrastrutture ferroviarie possono svolgere nello sviluppo dei territori interni.
Particolare attenzione sarà riservata al futuro della cosiddetta “Transiberiana d’Italia”, il celebre treno storico che attraversa alcuni dei paesaggi più suggestivi dell’Appennino centrale. L’Amministrazione comunale di Isernia, nel ringraziare l’Associazione Europea Ferrovieri per il riconoscimento attribuito alla città, intende infatti rilanciare con determinazione la proposta di ripristinare nel capoluogo pentro il capolinea originario della storica tratta turistica.
L’obiettivo è quello di riportare a Isernia il punto conclusivo del percorso ferroviario storico, rafforzando così l’attrattività turistica della città e dell’intero territorio molisano. In questa direzione, il Comune annuncia la volontà di presentare una richiesta ufficiale alla Fondazione FS Italiane, con il sostegno della sezione italiana dell’Association Européenne des Cheminots e dell’associazione “Le Rotaie”.
L’amministrazione ha inoltre confermato la propria piena disponibilità a collaborare con tutti i soggetti coinvolti per raggiungere un risultato considerato strategico per il rilancio economico e turistico dell’area. Il ritorno del capolinea della “Transiberiana d’Italia” a Isernia rappresenterebbe infatti un importante passo avanti per la valorizzazione della storica linea Sulmona-Isernia e per la promozione dei comuni attraversati dal suggestivo itinerario ferroviario.
La cerimonia del Premio “Euroferr” si preannuncia quindi come un momento di riconoscimento istituzionale, ma anche come un’opportunità concreta per rilanciare progetti di sviluppo legati al patrimonio ferroviario, considerato sempre più una risorsa culturale, turistica ed economica per il territorio.












