È entrato nel vivo il progetto “A…mare Amando…ti“, promosso dall’associazione di volontariato Me Too ODV, presieduta da Pasqualino De Mattia, con il patrocinio della Città di Nettuno, nell’ambito della campagna nazionale “Non Ti amo da morire” contro il femminicidio e la violenza di genere.
Il primo appuntamento si è svolto giovedì 9 luglio presso il Lido della Pro Loco di Nettuno, dove è stato presentato ufficialmente il progetto e si è tenuta la cerimonia di consegna delle bandiere che accompagneranno l’iniziativa durante tutta la stagione estiva.
Prima dell’evento, su espressa volontà del sindaco Nicola Burrini, una delegazione dell’associazione Me Too ODV è stata ricevuta in Comune dal primo cittadino, dal vicesindaco Cristina De Carolis e da altri amministratori. Il sindaco, impossibilitato a partecipare alla manifestazione per concomitanti impegni istituzionali, ha voluto comunque incontrare personalmente gli organizzatori per ribadire il pieno sostegno dell’Amministrazione comunale al progetto.
La delegazione dell’associazione era composta dal presidente Pasqualino De Mattia, da Tommaso Bove, Stefania Cianchi, Laura Sorgente e Carla Giardiello.
Nel pomeriggio, al Lido della Pro Loco, si è svolta la presentazione dell’iniziativa alla presenza di numerose associazioni del territorio, cittadini e rappresentanti delle istituzioni. Le bandiere del progetto sono state consegnate dal presidente di Me Too ODV, Pasqualino De Mattia, insieme al vicesindaco Cristina De Carolis ai gestori degli stabilimenti balneari che hanno aderito all’iniziativa.
Tra i partecipanti anche Suor Giulia, da sempre impegnata nella difesa delle donne e delle persone più fragili, e le rappresentanti del Centro Antiviolenza (CAV) di Nettuno, con il quale l’associazione Me Too ODV ha recentemente sottoscritto un protocollo di collaborazione per rafforzare le attività di prevenzione, sensibilizzazione e sostegno alle vittime di violenza.
Nel corso della manifestazione è stata inoltre presentata in anteprima la canzone ufficiale del progetto “A…mare Amando…ti”, realizzata per accompagnare la campagna di sensibilizzazione e diffondere un messaggio di amore autentico, rispetto e libertà.
Il secondo momento dell’iniziativa si è svolto sabato 11 luglio presso lo Stabilimento Pro Loco di Nettuno con la cerimonia dell’alzabandiera, che ha sancito ufficialmente l’avvio operativo del progetto.
Alla cerimonia hanno preso parte il vicesindaco Cristina De Carolis, la consigliera comunale Roberta Bianchi, Pierpaolo Piccioli, Simona Caggia, Suor Giulia e Genesio Ludovisi, vicecampione europeo a squadre di Surf/Bodyboard nel 2017 e otto volte campione italiano di Bodyboard.
Uno dei momenti più significativi della mattinata è stato il fissaggio della bandiera, effettuato simbolicamente da Suor Giulia, quale segno dell’impegno condiviso della comunità nel contrasto alla violenza sulle donne e nella promozione di una cultura fondata sul rispetto.
Al termine della cerimonia, Genesio Ludovisi ha regalato a grandi e bambini una coinvolgente dimostrazione della sua disciplina, tenendo una lezione di Bodyboard molto apprezzata da tutti i partecipanti e trasformando la giornata in un’occasione di sport, aggregazione e condivisione dei valori positivi che il progetto intende promuovere.
Il progetto “A…mare Amando…ti” nasce con l’obiettivo di creare una rete territoriale di sensibilizzazione e prevenzione della violenza di genere, unendo il mare, elemento identitario della città di Nettuno, a un forte messaggio di amore sano, consapevole e rispettoso.
In conclusione della manifestazione, il vicesindaco Cristina De Carolis, la consigliera Roberta Bianchi e il presidente dell’associazione Me Too ODV, Pasqualino De Mattia, hanno confermato la volontà di proseguire il percorso di collaborazione tra istituzioni e associazionismo per sviluppare nuove iniziative di sensibilizzazione e prevenzione sul territorio.
L’associazione Me Too ODV ha infine rivolto un sentito ringraziamento al presidente della Pro Loco di Nettuno per la disponibilità, la collaborazione e l’ospitalità dimostrate nell’organizzazione degli eventi, così come ai gestori di tutti gli stabilimenti balneari di Nettuno che hanno aderito con entusiasmo al progetto, contribuendo a diffondere lungo il litorale un messaggio concreto contro il femminicidio e ogni forma di violenza sulle donne.



















