Il fascino del borgo antico incontra l’eccellenza della tradizione bandistica e lirico-sinfonica. Venerdì 18 e sabato 19 luglio Monteroduni ospiterà la 14ª edizione della Grande Festa della Musica, uno degli appuntamenti estivi più attesi del territorio, pronto a trasformare vicoli, piazze e scorci del centro storico in un grande teatro all’aperto.
Sotto la direzione artistica di Pasquale Di Cristinzio, la manifestazione conferma la propria vocazione culturale proponendo un programma di altissimo livello, capace di coniugare il patrimonio della musica bandistica italiana con i grandi capolavori dell’opera e della musica sinfonica.
Protagoniste dell’edizione 2026 saranno due prestigiose formazioni: il Premiato Concerto Musicale “Paolo Falcicchio” di Gioia del Colle, diretto dal maestro Susanna Pescetti, e lo Storico Concerto Bandistico “Città di Monteroduni”, guidato dal maestro concertatore Giovanni Capone, autentico simbolo della tradizione musicale monterodunese.
Il programma del 18 luglio
La giornata inaugurale sarà affidata al complesso pugliese di Gioia del Colle. Le celebrazioni prenderanno il via alle 9 con il tradizionale corteo musicale in partenza dal Bar My Way, che attraverserà le vie del paese fino a Piazza Marconi, dove saranno eseguite brillanti marce sinfoniche.
La mattinata proseguirà in Piazza Municipio con il classico matinée musicale, durante il quale il pubblico potrà ascoltare le celebri pagine tratte da I Pescatori di Perle di Georges Bizet.
Alle 18.30 è previsto il solenne omaggio al Monumento ai Caduti, seguito da una sfilata nel centro storico e da un nuovo momento musicale in Piazza Marconi.
Il momento più atteso arriverà alle 21.15 in Piazza Municipio con un concerto straordinario che proporrà un repertorio di assoluto prestigio. Il programma comprenderà alcune delle pagine più amate della lirica mondiale, tra cui la “Casta Diva” dalla Norma di Vincenzo Bellini, brani da Il Trovatore e La Traviata di Giuseppe Verdi, il suggestivo quarto movimento de I Pini di Roma di Ottorino Respighi, celebri pagine tratte da Tosca e Turandot di Giacomo Puccini, oltre a musiche di Pietro Mascagni e Camille Saint-Saëns.
Il gran finale con la banda di Monteroduni
La seconda serata, sabato 19 luglio, sarà invece dedicata allo Storico Concerto Bandistico “Città di Monteroduni”, chiamato a chiudere la manifestazione davanti al pubblico di casa.
Alle 19.30 è previsto il ritrovo presso il Monumento ai Caduti per rendere omaggio ai combattenti delle due guerre mondiali. Seguirà il tradizionale corteo musicale lungo le vie del borgo con arrivo in Piazza Marconi.
Il concerto conclusivo, in programma alle 21.15 in Piazza Municipio, offrirà un viaggio musicale tra le più belle marce sinfoniche del Sud Italia, con brani come Vita Pugliese, Armida e Santa Cecilia, per poi lasciare spazio alle indimenticabili colonne sonore firmate da Ennio Morricone e Nicola Piovani, a un coinvolgente medley dedicato alla musica italiana e a un emozionante finale con i grandi classici del Canzoniere Napoletano.
Musica, cultura e identità
La Grande Festa della Musica si conferma così uno degli eventi di punta dell’estate monterodunese, capace di valorizzare il patrimonio storico e architettonico del paese attraverso un linguaggio universale come quello della musica.
Per due serate Monteroduni offrirà a residenti e visitatori un’esperienza che va oltre il semplice spettacolo: un percorso tra arte, tradizione e identità culturale, dove il fascino del borgo farà da cornice a un evento destinato ancora una volta a richiamare appassionati e turisti da tutto il territorio.




















