L’Alto Molise si prepara a diventare il centro di gravità permenente dell’equitazione regionale con la prima edizione di “Alto Molise Equestrian Experience”, la manifestazione che dal 4 al 9 agosto 2026 trasformerà il centro ippico di Staffoli in un punto di riferimento per cavalieri, istruttori e appassionati provenienti da tutto il Centro-Sud Italia.
Sono ufficialmente aperte le iscrizioni all’evento organizzato dalla Scuderia del Sole di Isernia, in collaborazione con FISE Molise e Staffoli Horses, che propone un’intera settimana dedicata alla formazione, alla crescita agonistica e alla promozione delle discipline equestri.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire un’importante occasione di aggiornamento tecnico agli atleti già impegnati nelle competizioni e, allo stesso tempo, di consentire ai giovani cavalieri di conseguire brevetti e qualifiche federali attraverso percorsi riconosciuti dalla Federazione Italiana Sport Equestri.
Il calendario delle attività si presenta particolarmente ricco. Dal 4 al 6 agosto si svolgerà lo stage federale di equitazione di campagna, valido per il passaggio al primo grado, guidato dal tecnico FISE Giovanni Bonaccorsi. Nelle stesse giornate è previsto anche uno stage tecnico di preparazione affidato all’istruttore federale Stefano Falzini, pensato per affinare tecnica, preparazione atletica e gestione del binomio cavallo-cavaliere.
Il programma entrerà poi nel vivo con le competizioni. Il 7 e 8 agosto spazio al concorso di dressage, valido per il conseguimento del brevetto e del primo grado, mentre dal 7 al 9 agosto andrà in scena il concorso ippico promozionale, con categorie comprese tra L40 e C115, rivolto sia ai giovani talenti sia ai cavalieri più esperti.
La manifestazione si concluderà il 9 agosto con il concorso completo, categorie CN50 e CN60, anch’esso classificante per il conseguimento del brevetto federale.
Oltre all’aspetto prettamente sportivo, Alto Molise Equestrian Experience rappresenta una significativa opportunità di valorizzazione del territorio. L’arrivo di cavalieri, tecnici, accompagnatori e famiglie contribuirà infatti a generare un importante indotto economico per l’intero comprensorio dell’Alto Molise, coinvolgendo strutture ricettive, ristoranti e attività commerciali.
La manifestazione punta così a coniugare sport, turismo e promozione ambientale, sfruttando il fascino dei paesaggi di Staffoli e delle montagne molisane come scenario ideale per una disciplina che trova nella natura il suo habitat privilegiato.
Quella del 2026 sarà una prima edizione dal forte valore simbolico, destinata a porre le basi per un appuntamento che gli organizzatori auspicano possa diventare un riferimento stabile nel panorama equestre del Mezzogiorno, contribuendo alla crescita del movimento ippico molisano e alla promozione di un territorio ricco di potenzialità ancora tutte da scoprire.











