La musica popolare e la ricerca etnomusicologica si incontrano ancora una volta a Scapoli, capitale internazionale della zampogna.
In occasione della 50ª Mostra Mercato e Festival Internazionale della Zampogna, in programma nel prossimo fine settimana, protagonista sarà Mauro Gioielli, figura di riferimento nello studio e nella valorizzazione degli strumenti della tradizione pastorale, atteso con un doppio appuntamento che unisce spettacolo e approfondimento culturale.
Il primo evento è fissato per sabato 25 luglio alle ore 21, quando Gioielli salirà sul palco insieme a “Il Tratturo”, l’etnoband che nel corso degli anni ha contribuito a far conoscere il patrimonio musicale del Molise ben oltre i confini regionali, portando il repertorio tradizionale
anche in importanti contesti nazionali e internazionali.
Accanto al fondatore e voce del gruppo si esibiranno Lino Miniscalco, interprete di zampogna, ciaramella e flauti pastorali, Ivana Rufo alle chitarre e alla voce e Valerio Martino all’organetto e al tamburello, dando vita a un viaggio sonoro che affonda le radici nella cultura agro-pastorale del territorio.
Il giorno successivo, domenica 26 luglio alle ore 12, il palcoscenico lascerà spazio alla riflessione scientifica con la conferenza etnorganologica “Gli aerofoni a sacco dell’antichità: dall’utriculus romano alla sordellina barocca”. Attraverso un percorso costruito su fonti letterarie, documentarie e iconografiche, Gioielli accompagnerà il pubblico alla scoperta dell’evoluzione degli strumenti a sacco, ripercorrendone le origini e il loro sviluppo nei secoli.
Per lo studioso si tratta di un ritorno dal significato particolare. Il suo nome è infatti strettamente legato alla storia del Festival della Zampogna di Scapoli, del quale è stato direttore e condirettore artistico per dodici edizioni consecutive, dal 1991 al 2002, contribuendo in maniera determinante alla crescita e all’affermazione internazionale della manifestazione.
Etnorganologo, demologo, folk singer e autore di numerose pubblicazioni dedicate agli aerofoni a sacco, Mauro Gioielli dirige inoltre la rivista internazionale “Utriculus”, edita dal Circolo della Zampogna, continuando a rappresentare uno dei maggiori studiosi italiani nel campo della musica tradizionale e degli strumenti popolari.

















