Non è facile spiegare cosa accade a San Gregorio Matese quando arrivano le “Notti dei Briganti“. Bisogna viverle.
Si arriva pensando di partecipare a quattro serate di paese e, quasi senza accorgersene, ci si ritrova dentro un racconto che coinvolge tutti i sensi. Le prime cose che catturano l’attenzione sono la musica popolare che rimbalza tra i vicoli, i profumi che arrivano dalle cucine, il vociare tra i vicoli nei quali chiunque finisce per sentirsi parte della storia. Il tempo, per qualche ora, cambia ritmo.
Si cammina senza fretta. Ci si ferma davanti a un paiolo dove la “pecora al cotturo” continua a cuocere lentamente come voleva la tradizione dei pastori. Poco più avanti altri preparano la polenta, i formaggi del territorio, la cipolla di Alife in pastella, nel palazzo adiacente al comune le tagliatelle ai funghi porcini.
Ogni piatto racconta un pezzo di questa terra: le donne addette alla preparazione, come si suol dire, hanno una marcia in più. Non necessitano di pesare gli ingredienti, il sale o qualsiasi altro condimento: procedono con la sapienza e l’esperienza, come se fossero chef professioniste. In realtà loro sono mamme e nonne. Ma anche gli uomini non sono da meno: Massimiliano Rapa in ogni edizione è l’autore della “pecora al cotturo“, autentica specialità che obbligatoriamente merita menzione.
Ma le “Notti dei Briganti” non si fermano alla convivialità (Clicca qui e vedi il backstage dell’organizzazione).
Tra una scena di teatro popolare, una ballata e una scorribanda improvvisa, il visitatore incontra pannelli esplicativi: sono testimonianze e racconti che riportano l’attenzione su una delle pagine più discusse della storia del Mezzogiorno. È un percorso che accompagna il pubblico alla scoperta di uomini e donne realmente esistiti.
Trasformare quattro serate estive in un’occasione di incontro, dove il divertimento convive con la curiosità, la storia, la musisca e la buona tavola è l’impresa che da diciannove edizioni portano avanti con slancio ed entusiasmo i volontari dell’Associazione Notte dei Briganti.
Stasera si conclude la grande manifestazione con il concerto degli Ars Nova di Napoli.

















