Si chiude con un risultato condiviso la vicenda legata all’avviso pubblico della Provincia di Campobasso per il conferimento di un incarico semestrale nell’ambito delle attività di relazione con i media locali del centro Europe Direct Molise. Dopo le osservazioni avanzate dall’Ordine dei Giornalisti del Molise, l’ente di Palazzo Magno ha infatti ripubblicato il bando, introducendo una modifica sostanziale che consentirà anche ai giornalisti iscritti all’Albo di prendere parte alla selezione.
A renderlo noto è il presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Molise, Vincenzo Cimino, che esprime soddisfazione per la soluzione raggiunta attraverso il confronto istituzionale. L’Ordine aveva manifestato forti perplessità per l’originaria formulazione dell’avviso, nella quale non era prevista l’iscrizione all’Ordine dei Giornalisti tra i requisiti di partecipazione per un incarico strettamente connesso alle attività di comunicazione e di relazione con gli organi di informazione.
La ripubblicazione del bando ha comportato anche lo slittamento del termine per la presentazione delle domande, fissato ora al 14 agosto, offrendo così ai professionisti dell’informazione la possibilità di concorrere all’incarico.
«Amiamo scrivere e intervenire a cose fatte – afferma Cimino – nella consapevolezza che le polemiche servano a poco e che con il dialogo possano essere raggiunti gli stessi obiettivi che spesso vengono perseguiti attraverso sentenze e ricorsi». Un passaggio con il quale il presidente dell’Odg Molise sottolinea come il risultato sia stato ottenuto privilegiando il confronto istituzionale anziché il contenzioso.
L’Ordine dei Giornalisti del Molise ha inoltre manifestato la propria disponibilità a collaborare con la Provincia di Campobasso per ogni eventuale esigenza legata allo svolgimento della selezione, confermando un rapporto di collaborazione con l’ente.
Nel suo intervento, Cimino rivolge anche un invito ai giornalisti molisani affinché partecipino numerosi alla procedura, definendola «una possibilità importante per fare esperienza e maturare professionalità» in un settore strategico come quello della comunicazione europea.
Il presidente ribadisce infine il ruolo dell’Ordine, precisando che «non è un organismo sindacale, ma un ente che tutela l’appartenenza alla professione e il rispetto delle norme vigenti».
Un ringraziamento viene infine rivolto alla Figec, il sindacato che ha collaborato al confronto istituzionale contribuendo, secondo quanto evidenziato dall’Ordine, alla positiva revisione dell’avviso pubblico.
















