Un auditorium gremito, un lungo applauso e tante emozioni condivise. È stata una serata intensa quella che ha accompagnato la presentazione di “Fiore di roccia”, il libro scritto da Alessandra Valentini per ricordare la sorella Serena, scomparsa nell’aprile del 2022, a soli 56 anni, dopo aver affrontato con coraggio una malattia incurabile.
L’incontro, ospitato nell’Auditorium di Roccaraso, ha aperto uno spazio di riflessione e memoria all’interno della XII edizione della rassegna culturale “Il tempo e le idee”, curata dalla professoressa Rosella Valentini e in programma fino al 25 agosto. Alla serata ha preso parte anche il sindaco Francesco Di Donato, che ha voluto ricordare il prezioso contributo umano e professionale lasciato da Serena all’intera comunità.
Pubblicato da Teaternum, Fiore di roccia prende ispirazione, già nel titolo, da L’Arminuta di Donatella Di Pietrantonio, richiamando il valore della sorellanza, della resilienza e della forza degli affetti. Più che un semplice libro commemorativo, è il racconto di una vita vissuta con discrezione, generosità e amore verso gli altri. Attraverso i ricordi, Alessandra Valentini ricompone il mosaico di una donna capace di lasciare un segno profondo in chiunque l’abbia conosciuta, trasformando il dolore della perdita in una testimonianza di speranza e gratitudine.
A rendere ancora più coinvolgente la serata sono stati gli interventi musicali al pianoforte di Barbara Di Mario e Sabrina La Cesa, mentre il pubblico ha potuto ammirare le opere originali di Luca Luciano, autore delle illustrazioni che accompagnano il volume. Parole, musica e immagini si sono intrecciate in un percorso ricco di sensibilità, dando vita a un momento di autentica condivisione.
L’incontro ha voluto celebrare non solo il ricordo di Serena, ma anche il valore della memoria, dell’amicizia, della famiglia e del profondo legame con il territorio dell’Alto Sangro, che lei ha sempre considerato parte integrante della propria vita.
Per tanti anni apprezzata insegnante a Villetta Barrea, Serena nutriva un amore speciale per la montagna. Da questa passione è nata un’iniziativa che ha commosso i presenti: la brochure “I sentieri di Serena”, realizzata da Alessandra Valentini e distribuita al pubblico durante la presentazione.
Si tratta di una raccolta degli itinerari escursionistici che Serena percorreva con entusiasmo tra Roccaraso, l’Aremogna, Alfedena e Scontrone, corredata dai suoi appunti, dalle descrizioni dei luoghi e dai consigli rivolti a chi desidera vivere la montagna con rispetto, curiosità e meraviglia. Un invito a continuare il suo cammino, trasformando ogni sentiero in un luogo di memoria e scoperta.
Il momento più toccante è legato proprio a uno di quei percorsi. Lungo la salita verso Monte Zurrone, nei pressi dell’area dove un tempo sorgeva la vecchia seggiovia, la famiglia ha voluto installare una panchina commemorativa sulla quale è incisa la scritta “Fiore di roccia”.
Da quel punto panoramico lo sguardo abbraccia la piana dell’Aremogna e l’altopiano delle Cinque Miglia, in uno degli scorci più suggestivi dell’Alto Sangro. Non è soltanto un luogo dove fermarsi a contemplare il paesaggio, ma anche uno spazio dedicato al ricordo, capace di raccontare ancora oggi il profondo legame che Serena aveva con le sue montagne.
Originaria di Roccaraso, Alessandra Valentini è stata insegnante. Pur vivendo da molti anni alle porte di Roma, non ha mai reciso il filo che la lega al paese natale e alle montagne dell’Alto Sangro. Con “Fiore di roccia” ha voluto trasformare il ricordo della sorella in un dono destinato alla famiglia, agli amici e all’intera comunità, custodendone la memoria attraverso una storia che parla di amore, coraggio e speranza.
















