Il 6 agosto a Monacilioni un incontro sugli aerofoni molisani; il 9 agosto a San Polo Matese una conferenza sulle zampogne e sulle pive italiane
Due appuntamenti ravvicinati dedicati all’etnorganologia e alla conoscenza degli strumenti musicali tradizionali vedranno protagonista Mauro Gioielli, studioso, scrittore, folk-singer e demologo, da oltre cinquant’anni impegnato nella ricerca e nella valorizzazione delle culture musicali popolari.
Il primo incontro si terrà giovedì 6 agosto 2026, alle ore 18.30, nella Cappella di Santa Reparata a Monacilioni. La conferenza, intitolata «Etnorganologia del Molise. Gli aerofoni», sarà condotta da Mauro Gioielli e Mariarosaria Di Renzo.
L’appuntamento proporrà un percorso attraverso gli strumenti a fiato della tradizione molisana, esaminandone forme, materiali, tecniche costruttive, modalità esecutive e funzioni all’interno delle comunità. Sarà dedicata particolare attenzione tanto agli strumenti più semplici e arcaici quanto agli aerofoni più complessi che hanno caratterizzato la storia musicale del territorio regionale.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Monacilioni, dalla Società Cattolica San Benedetto Martire, dall’AVIS Comunale di Monacilioni e dalla Pro Loco Ripartenza Monacilioni.
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Il secondo appuntamento è previsto per domenica 9 agosto 2026, alle ore 18.00, a San Polo Matese, nell’ambito della XXVI Rassegna Zampognari d’Italia.
La conferenza, dal titolo evocativo «L’otre dei suoni. Zampogne e pive in Italia», sarà tenuta da Mauro Gioielli ed Eugenia Tamburri.
Al centro dell’incontro saranno le numerose tipologie di aerofoni a sacco presenti nella penisola italiana: zampogne, pive e cornamuse saranno analizzate nelle loro differenti caratteristiche organologiche, nelle denominazioni locali, nelle aree di diffusione e nei contesti musicali e rituali di appartenenza.
Le due conferenze costituiscono un itinerario coerente che, partendo dallo straordinario patrimonio strumentale del Molise, allargherà lo sguardo alla ricchezza e alla varietà delle tradizioni italiane legate all’uso dell’otre sonoro.
Mauro Gioielli è considerato tra i maggiori esperti italiani degli aerofoni a sacco. È autore di numerose pubblicazioni dedicate a zampogne, pive e cornamuse ed è direttore responsabile della rivista internazionale «Utriculus», edita dal Circolo della Zampogna. Dal 1991 al 2002 è stato direttore o condirettore artistico del Festival Internazionale della Zampogna di Scapoli e, nel 1996, ha diretto il Campionato Italiano di Zampogne e Ciaramelle, svoltosi proprio a San Polo Matese.
Nel 2018, durante la XIX Rassegna Zampognari d’Italia, gli è stato attribuito il Premio “C. Iezza e G. Capra”. A Gioielli si devono, fra l’altro, la scoperta della zampogna pugliese e il primo studio specificamente dedicato alla calamaula, la ciaramella dell’antica Roma. Alla ricerca affianca una lunga attività artistica e concertistica, con oltre duemila spettacoli tenuti in numerosi Paesi.
Gli incontri di Monacilioni e San Polo Matese rappresentano due significative occasioni per approfondire la conoscenza di un patrimonio musicale antico, ancora vivo e profondamente legato alla storia e all’identità delle comunità.
















