Si parte oggi. Dal 24 al 29 agosto, i borghi di Barrea, Civitella Alfedena e Villetta Barrea tornano a condividere suoni, incontri, danze e tradizioni con la 25ª edizione del Folk Festival “Suoni sul Lago”, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate nell’Alto Sangro.
Un traguardo importante per una manifestazione che celebra venticinque anni di attività e che, da oggi e per sei intense giornate, proporrà un viaggio nella musica popolare, nella cultura, nelle tradizioni e nell’incontro tra linguaggi e comunità. Un unico festival diffuso, un unico grande programma che attraverserà i tre paesi affacciati sul Lago di Barrea.
L’edizione 2026 è organizzata dai Comuni e dalle Pro Loco di Barrea, Civitella Alfedena e Villetta Barrea, insieme all’Associazione Manticé di Latina, con la direzione artistica di Marco Delfino.
Ad aprire il festival, questa sera a Civitella Alfedena, sarà la presentazione del programma al Centro culturale Orsa Maggiore, alle ore 21, seguita dall’esibizione delle Faraulla, quartetto vocale femminile capace di intrecciare ricerca, tradizione e forza espressiva attraverso le sonorità della voce.
Ma il cartellone si annuncia particolarmente ricco. Accanto ai concerti, troveranno spazio presentazioni di libri, documentari, incontri e una grande novità di questa edizione: “Voci di donne”, rassegna dedicata all’universo femminile e alle sue molteplici espressioni, attraverso musica, teatro, letteratura, testimonianze e momenti di confronto.
Tra gli appuntamenti in programma anche l’Orchestra AmorKlab, la Tarantula Garganica, il progetto Sapori sonori, la grande Notte del Tamburo di venerdì 28 agosto, con il concerto sotto la rocca e la festa per i 25 anni del festival, oltre a Tesi Ciuà “Retablòs”, chiamati a chiudere la rassegna sabato 29 agosto.
Non mancherà la proposta formativa, con un fitto calendario di laboratori didattici dedicati alla musica d’insieme, alla danza, alla tarantella, al canto popolare, ai tamburi, all’organetto e ad altre espressioni della cultura tradizionale. Un festival, dunque, non soltanto da ascoltare, ma anche da vivere e praticare.
La manifestazione rappresenta un’occasione speciale per riscoprire il valore della musica popolare come patrimonio vivo, capace di mettere in relazione generazioni, territori e culture diverse. E lo farà, ancora una volta, in uno scenario straordinario, tra i borghi e i paesaggi del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
Per la 25ª edizione, dunque, Suoni sul Lago torna a mettere al centro la comunità, gli artisti e quel patrimonio di affetti, memorie e tradizioni che negli anni ha contribuito a rendere il festival un appuntamento identitario dell’estate dell’Alto Sangro.
L’ingresso agli spettacoli è libero. Per i laboratori, invece, è prevista la prenotazione obbligatoria, con informazioni e iscrizioni al numero 3392327810













