Sotto la guida di Alfredo Antonio Ceresetto prende forma in regione il nuovo reparto speciale dedicato alla vigilanza ambientale. Dalla lotta alle discariche abusive al contrasto del bracconaggio, fino alla prevenzione degli incendi: il Molise scelto come territorio apripista
Il Molise fa da apripista in Italia nella tutela operativa dell’ambiente. Nasce infatti sul territorio regionale il primo nucleo nazionale dei “Baschi Verdi” delle Guardie Agroforestali Italiane, un nuovo reparto destinato a rafforzare il presidio delle aree più esposte agli illeciti ambientali e alle minacce contro il patrimonio naturale.
Una novità che si inserisce nel percorso di crescita della Guardia Agroforestale Italiana, realtà impegnata su scala nazionale nella salvaguardia dell’ambiente, nella tutela degli animali, nella vigilanza agroforestale, venatoria, ittica e zoofila, oltre che nella protezione delle aree naturali e del patrimonio boschivo.
L’organizzazione opera inoltre nell’ambito dell’educazione ambientale e della collaborazione con enti pubblici e istituzioni per attività di controllo e tutela del territorio.
A guidare il progetto in Molise è il dottor Ceresetto, già figura di riferimento della Guardia Agroforestale Italiana sul territorio molisano e alla guida del distaccamento interregionale Molise-Abruzzo.
Il nuovo reparto dei Baschi Verdi nasce con l’obiettivo di garantire una presenza ancora più capillare nelle aree rurali, montane, boschive e agro-silvo-pastorali, dove spesso l’isolamento e l’ampiezza del territorio rendono più complessa l’attività di monitoraggio.
La missione annunciata è chiara: trasformare la vigilanza ambientale in un presidio costante, capace di osservare, prevenire, segnalare e intervenire secondo le competenze e le modalità previste dalla normativa e dagli incarichi attribuiti. Tra le principali attività previste figurano il contrasto all’abbandono dei rifiuti e alle discariche abusive, la vigilanza contro il bracconaggio, la tutela della fauna e della biodiversità, il monitoraggio delle aree più isolate e la prevenzione degli incendi boschi.
















