Gran finale per l’ottava edizione di Pescasseroli Legge. Sabato 29 agosto, alle ore 17.30, Piazza Umberto I ospiterà l’ultimo appuntamento della rassegna letteraria diretta artisticamente da Dacia Maraini, con protagonista Aldo Cazzullo, giornalista e scrittore tra le firme più note del panorama culturale italiano.
Al centro dell’incontro ci sarà “Francesco. Il primo italiano”, il libro con il quale Cazzullo torna a interrogarsi sulle radici più profonde dell’identità del Paese attraverso una delle figure più straordinarie della storia: San Francesco d’Assisi. A moderare il dialogo sarà il giornalista Eugenio Murrali, mentre Dacia Maraini accompagnerà anche questa serata conclusiva della manifestazione. L’ingresso sarà libero e, al termine dell’incontro, è previsto il firmacopie con l’autore.
Quello proposto da Cazzullo è un viaggio tra storia, spiritualità, cultura e attualità, proprio nell’anno in cui ricorrono gli ottocento anni dalla morte di San Francesco. Nel libro, pubblicato da HarperCollins Italia, il Santo di Assisi viene raccontato come una figura decisiva nella costruzione dell’identità italiana: dall’importanza del Cantico delle Creature alla sua influenza sulla cultura, sull’arte e sul pensiero, fino all’eredità lasciata alle generazioni successive.
Cazzullo ripercorre una vicenda umana e spirituale che continua a parlare al presente: il giovane Francesco, la scelta radicale di spogliarsi di ogni ricchezza, il rapporto con il padre, l’incontro con il Papa, la nascita di una nuova visione del mondo e il mistero delle stimmate. Un racconto costruito anche attraverso le fonti medievali e gli studi storici, per restituire una figura lontana dai luoghi comuni e sorprendentemente attuale.
È proprio questa attualità a rendere particolarmente significativo l’appuntamento di Pescasseroli. Pace, rispetto per il creato, attenzione agli ultimi, dialogo e fraternità sono temi che attraversano il messaggio francescano e che, a ottocento anni di distanza, tornano a interrogare con forza la contemporaneità. Lo stesso Cazzullo, in diverse occasioni dedicate al libro, ha sottolineato quanto la figura di Francesco possa ancora rappresentare una chiave di lettura per comprendere le grandi crisi del nostro tempo.
La serata di sabato rappresenterà dunque il sigillo finale di un’edizione che, dal 7 al 29 agosto, ha portato nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo grandi protagonisti della cultura italiana, affrontando attraverso libri e dialoghi temi che spaziano dai diritti civili all’economia, dalla memoria alla cura, fino alla storia e all’identità nazionale.














