La firma è arrivata nel corso della prima giornata di Casearia 2026, la fiera nazionale dedicata ai prodotti lattiero-caseari in programma ad Agnone dal 28 al 30 agosto. Un appuntamento che quest’anno ha rappresentato anche l’occasione per mettere attorno allo stesso tavolo organizzazioni agricole, allevatori, istituzioni e tecnici, con l’obiettivo di individuare strumenti concreti per accompagnare l’evoluzione della zootecnia molisana.
A sottoscrivere l’intesa, per Coldiretti Molise, sono stati il presidente Claudio Papa e il direttore regionale Franco Dell’Acqua; per ARA Campania-Molise, il presidente Davide Minicozzi e il direttore Augusto Calbi.
La giornata è stata scandita da tre momenti di approfondimento. Coldiretti Molise ha affrontato il tema della filiera lattiero-casearia e delle strategie per innovare e crescere; ARA Campania-Molise ha posto l’attenzione sul ruolo del Servizio di Assistenza Tecnica negli Allevamenti Molisani come strumento per migliorare la zootecnia e valorizzare le produzioni; il Dipartimento all’Agricoltura della Regione Molise ha invece illustrato i nuovi bandi regionali destinati ai settori agricolo, agrituristico e zootecnico.
Agli incontri hanno preso parte, tra gli altri, l’assessore regionale all’Agricoltura Salvatore Micone, i vertici di Coldiretti Molise e ARA Campania-Molise e una nutrita rappresentanza di allevatori molisani, che ha seguito anche la cerimonia conclusiva con la sottoscrizione del Protocollo.
L’accordo nasce dalla volontà di costruire una collaborazione stabile su alcuni dei temi più delicati per il futuro degli allevamenti regionali.
«Questa Intesa – sottolinea il direttore regionale di Coldiretti Molise Franco Dell’Acqua – è nata con il comune obiettivo di promuovere la qualificazione, la modernizzazione e la sostenibilità del comparto zootecnico regionale».
Non soltanto formazione, dunque, ma una strategia più ampia che punta a mettere in rete competenze e strumenti per accompagnare gli allevatori nelle trasformazioni che stanno interessando il settore. Particolare attenzione sarà riservata alla sanità e al benessere animale, alla biosicurezza, all’igiene negli allevamenti e alla sicurezza delle produzioni di origine animale. Temi che il Protocollo lega a una visione integrata nella quale salute umana, salute animale e tutela ambientale devono procedere insieme.
«Per raggiungere questo obiettivo – evidenzia il presidente di Coldiretti Molise Claudio Papa – Coldiretti Molise e Ara Campania-Molise si propongono di realizzare eventi divulgativi e formativi» capaci di rafforzare anche il rapporto tra la qualità delle produzioni tipiche molisane e la tutela dei consumatori.”
Il Protocollo prevede inoltre la predisposizione di programmi operativi condivisi e la ricerca congiunta di risorse finanziarie, sia pubbliche sia private, per sostenere manifestazioni, convegni e percorsi di formazione professionale.
Un altro capitolo importante riguarda la comunicazione. Coldiretti e ARA intendono infatti collaborare anche attraverso i rispettivi canali informativi e promozionali, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul valore del comparto e sul ruolo che le imprese agricole e zootecniche continuano a svolgere nel territorio.
Per il presidente di ARA Campania-Molise Davide Minicozzi, l’intesa rappresenta proprio uno strumento per costruire una collaborazione concreta e strutturata, attraverso programmi condivisi e una comune ricerca delle risorse necessarie a sostenere le iniziative.
Il messaggio che arriva da Agnone è quindi quello di una maggiore collaborazione tra i diversi soggetti che operano nella filiera. Una necessità particolarmente sentita in un territorio nel quale la zootecnia rappresenta non soltanto un comparto economico, ma anche un elemento fondamentale per la conservazione delle produzioni tradizionali e dell’identità rurale.
L’obiettivo dichiarato è sostenere un modello capace di coniugare innovazione e tradizione, competitività e sostenibilità, valorizzando le produzioni locali e rafforzando le garanzie sulla loro qualità e sicurezza.
«Il Protocollo – conclude il direttore di ARA Campania-Molise Augusto Calbi – si propone di dare concreta attuazione alla definizione di un efficace strumento per fare rete e per sostenere e far crescere il comparto zootecnico molisano».
Un percorso che, nelle intenzioni dei promotori, potrebbe diventare una vera e propria buona pratica regionale, con il coinvolgimento e il sostegno della Regione Molise. La sfida, ora, sarà trasformare gli impegni sottoscritti sulla carta in iniziative concrete capaci di produrre ricadute reali per allevatori, imprese, consumatori e territorio.














