L’iniziativa si svolge dal 7 al 12 settembre con un ricco programma che prevede incontri istituzionali e iniziative culturali tese a conoscere la lingua, la cultura, le tradizioni delle comunità albanesi di antico insediamento in Italia dove si fondono le radici dell’Albania contemporanea, nell’ottica di un confronto intergerenazionale tra le due sponde Adriatiche.
La delegazione albanese è composta da 9 studenti, 2 insegnanti e 2 componenti del Centro Studi di Tirana diretto dalla prof. Diana Kastrati. Lo scorso anno, sono stati gli studenti molisani e i referenti degli sportelli linguistici del Molise, sotto l’egida della presidenta di Kamastra avv. Maria Rosaria D’Angelo e del presidente del Consiglio Comunale Antonio Forcione, con delega alle Minoranze Linguistiche, i componenti della delegazione ospite in Albania del QSPA e del Ministero degli Esteri, finanziatore delle due edizioni del progetto di scambio.
Nell’iniziativa di alto profilo culturale sono coinvolte le istituzioni e le operatrici degli sportelli linguistici delle quattro comunità molisane, impegnate nella ricerca testi storici che attestano la diversità e la ricchezza di una lingua antica rappresentata come “un miracolo antropologico “. Così lo ha definito Pier Paolo Pasolini che nel Canzoniere Italiano ha dato senso, valore e risalto alle parlate del patrimonio italiano tra le quali brillano le varianti di idiomi antichi non appartenenti alla cultura latina.
Le giornate di visita e di studio in ognuna delle 4 comunità molisane: Montecilfone, Campomarino, Portocannone e Ururi, saranno arricchite da una visita a Guglionesi, località di primo insediamento di famiglie albanofone, testimoniate da atti notarili oltre che dalla toponomastica del quartiere alto e dalle opere di un grande artista cinquecentesco, Michele Greco da Valona, che proveniente dall’Albania, ha dipinto importanti trittici di Madonne con bambino tra Santi, di inestimabile valore e che rappresentano la ricchezza dell’arte figurativa del Rinascimento Adriatico.
Tra le iniziative di accoglienza della delegazione figura il concerto Trendafile, dal titolo del saggio L’Etnica che tocca l’anima di Fernanda Pugliese. Una selezione di brani di alto profilo, sarà interpretata dalla nota cantautrice internazionale e soprano M° Antonella Pelilli accompagnata al piano dal M°Francesco Cipullo.
È previsto inoltre un sipariatto in lingua da parte di bambini che si dilettano nei giochi di apprendimento linguistico.
















