Mala & Waver cambiano passo e scelgono il reggaeton per aprire una nuova fase del proprio percorso musicale. Il 25 settembre arriva infatti “ULALA”, nuovo singolo del duo, pubblicato da Orangle Records Latino, divisione latin di Orangle Records.
Il brano arriva dopo due tappe significative della loro esperienza recente: “TUTUTU”, che ha conquistato una forte attenzione sui social fino a diventare virale su TikTok, e “Costiera”, capace di entrare nella Top 10 di Spotify Local Pulse Milano. Risultati differenti, ma accomunati dalla capacità di portare la musica di Mala & Waver fuori dal semplice circuito dell’ascolto tradizionale, intercettando anche il pubblico delle piattaforme digitali.
Con “ULALA”, però, l’obiettivo sembra essere ancora più ambizioso. Il singolo non viene presentato come un episodio isolato, bensì come il primo tassello di un progetto reggaeton più ampio, attraverso il quale il duo punta a costruire una propria identità all’interno della scena latin urban italiana.
“ULALA” si muove su un groove reggaeton di circa 99 BPM, con una struttura che punta sull’immediatezza e sulla capacità di catturare l’ascoltatore già dalle prime battute. La durata, 2 minuti e 19 secondi, segue una tendenza ormai consolidata nella musica contemporanea: un formato breve, dinamico e adatto a un consumo musicale sempre più legato a streaming, playlist e contenuti social.
Al centro del brano c’è proprio “ULALA”, trasformato in un hook fonetico semplice e riconoscibile. Una scelta che rende il ritornello immediatamente memorizzabile e che sembra pensata per favorire tanto l’ascolto radiofonico quanto la circolazione sulle piattaforme digitali e nei contenuti brevi.
Musicalmente il pezzo alterna momenti energici e passaggi più intimi, mantenendo una dimensione ritmica costante. La componente latin non è quindi soltanto una scelta di arrangiamento, ma diventa il terreno sul quale Mala & Waver intendono sviluppare una nuova identità sonora.
Anche il contenuto del brano contribuisce a definire questa nuova direzione. “ULALA” mette insieme seduzione, leggerezza e ironia, senza rinunciare a una componente più emotiva. Il desiderio, gli eccessi e la gelosia diventano parte di un racconto contemporaneo, nel quale l’aspetto sensuale convive con una certa ironia. È un equilibrio che permette al brano di non prendersi eccessivamente sul serio e, allo stesso tempo, di conservare una dimensione narrativa e personale.
L’interpretazione di Mala & Waver si inserisce proprio in questo spazio: un linguaggio diretto, pop e urbano, capace di utilizzare la leggerezza come strumento comunicativo senza perdere la componente emozionale.
Il nuovo singolo arriva dunque in un momento importante per il duo. “TUTUTU” ha rappresentato un passaggio significativo soprattutto sul fronte social, grazie alla viralità raggiunta su TikTok. Un risultato che evidenzia la capacità di Mala & Waver di creare brani immediati e riconoscibili, capaci di entrare rapidamente nell’immaginario degli utenti.
Con “Costiera” è arrivato invece un altro tipo di riscontro: l’ingresso nella Top 10 di Spotify Local Pulse Milano, una classifica che fotografa l’ascolto musicale a livello locale e che ha rappresentato un ulteriore segnale della crescita del progetto.
“ULALA” parte quindi da un percorso già avviato, ma introduce una direzione sonora precisa. È questo probabilmente l’aspetto più interessante del nuovo progetto. Mala & Waver non intendono semplicemente cimentarsi con il reggaeton, ma utilizzarlo come linguaggio attraverso il quale definire una nuova identità artistica.
L’obiettivo dichiarato è quello di sviluppare un reggaeton italiano fresco, contemporaneo e riconoscibile, capace di dialogare con le sonorità internazionali del latin urban senza rinunciare a una propria cifra.
Una sfida tutt’altro che scontata, considerando quanto il reggaeton e la musica latin siano ormai diventati un linguaggio globale. Per un artista italiano, inserirsi in questo territorio significa confrontarsi con un immaginario musicale internazionale e, contemporaneamente, trovare un modo personale per reinterpretarlo.
“ULALA” rappresenta dunque il primo passo di questa ricerca: un brano costruito per essere immediato, ballabile e facilmente riconoscibile, ma anche l’apertura di una nuova fase creativa. La collaborazione con Orangle Records Latino, divisione latin di Orangle Records, accompagna questa nuova direzione e colloca il progetto all’interno di un contesto discografico specificamente orientato alle sonorità latin.

















