Centoquarantatré progetti, 54 soggetti coinvolti e una sfida che guarda ai prossimi dieci anni: costruire per l’Alto Molise una strategia di sviluppo capace di tenere insieme tutela del territorio, economia, cultura e partecipazione.
È questo il contenuto del nuovo Piano d’Azione 2026-2035 della Riserva della Biosfera Collemeluccio-Montedimezzo Alto Molise, che sarà presentato ufficialmente giovedì 1° ottobre, alle 17, nella Sala consiliare del Comune di Pietrabbondante.
Il documento arriva al termine di un percorso avviato nei mesi scorsi e costruito attraverso il confronto con realtà molto diverse tra loro: enti locali e nazionali, imprese, associazioni, scuole, Università degli Studi del Molise ed enti di ricerca.
Una vera e propria “Banca Progetti”, come viene definita dalla Riserva, nella quale hanno trovato posto 143 iniziative. Un patrimonio di idee che prova a tradurre sul territorio gli obiettivi del programma Mab dell’Unesco, al quale la Riserva dell’Alto Molise appartiene.
La parte più consistente riguarda lo sviluppo sostenibile, con 93 progetti rivolti al turismo lento, alla valorizzazione delle produzioni agroalimentari locali e alla diffusione delle fonti energetiche rinnovabili.
Altri 26 progetti riguardano la conservazione, con interventi di monitoraggio e tutela degli habitat e delle specie, ma anche la valorizzazione del patrimonio storico e culturale. Sono invece 24 le iniziative inserite nell’area “Logistica”, dedicate soprattutto all’educazione ambientale, al coinvolgimento dei giovani e alla ricerca scientifica.
Numeri che raccontano, almeno sulla carta, un territorio che prova a ragionare non soltanto sulla tutela delle proprie risorse, ma anche sulle possibilità di trasformarle in occasioni di sviluppo.
Durante l’incontro di Pietrabbondante saranno illustrate anche le opportunità legate all’inserimento dei progetti nel Piano. Tra queste, una corsia preferenziale nell’accesso a eventuali finanziamenti pubblici, il valore reputazionale derivante dall’inclusione nella programmazione della Riserva e la possibilità di utilizzare il logo promozionale della Riserva della Biosfera nelle attività di comunicazione.
Per le iniziative considerate più rilevanti è inoltre prevista la possibilità di una diffusione attraverso i canali di comunicazione della rete internazionale Mab Unesco.
La presentazione di giovedì non chiuderà però il percorso. Dopo l’incontro, la bozza sarà trasmessa ai responsabili dei progetti, che avranno tempo fino all’11 ottobre per proporre correzioni o integrazioni. Il documento passerà quindi all’approvazione formale dell’Assemblea del Consorzio ASSO-MAB Alto Molise.
E il Piano, nelle intenzioni della Riserva, non sarà uno strumento statico: sono previsti aggiornamenti periodici e la possibilità di inserire nel tempo nuove idee progettuali.
Appuntamento, dunque, giovedì 1 ottobre a Pietrabbondante. Più che la presentazione di un documento, sarà il primo passaggio pubblico di una programmazione che prova a disegnare il futuro dell’Alto Molise attraverso progetti, soggetti e competenze diverse.
















