La piazza si è riempita molto prima dell’inizio del concerto. Poi, quando i Collage sono saliti sul palco, a parlare sono state soprattutto le canzoni. Piazza G. Russo ha accolto così la storica band italiana, protagonista della serata inserita nei festeggiamenti in onore di San Michele Arcangelo, patrono di Monteroduni.
Fin dal pomeriggio il movimento attorno alla piazza era quello delle occasioni più attese. In tanti hanno raggiunto il centro del paese per conquistare un posto vicino al palco e, poco alla volta, l’area della manifestazione si è riempita.
Due ore di musica, con il repertorio dei Collage a fare da filo conduttore della serata. Quando sono partiti i brani più conosciuti, il pubblico ha cominciato a cantare insieme alla band. Non soltanto spettatori, dunque, ma una piazza che ha accompagnato il concerto dall’inizio alla fine, riconoscendo melodie e parole rimaste nella memoria di diverse generazioni.
Una partecipazione che ha superato i confini di Monteroduni. Numerose le persone arrivate dai centri vicini, per una serata che ha portato nel cuore del paese un pubblico particolarmente numeroso. Prima di congedarsi, i Collage hanno voluto accanto a sé sul palco i componenti del comitato festa. Un gesto semplice, ma significativo, per ringraziare pubblicamente quanti hanno lavorato all’organizzazione dei festeggiamenti e alla realizzazione del
concerto.
E anche dopo l’ultima canzone la piazza non si è svuotata. Molti fan sono rimasti nei pressi del palco per cercare un contatto con i musicisti, chiedere un autografo o scattare una fotografia. L’area di sicurezza ha mantenuto le distanze necessarie, ma non ha impedito ai componenti della band di salutare il pubblico.
Per Monteroduni è stata una serata di quelle che lasciano il segno nei festeggiamenti patronali: una piazza piena e, soprattutto, tante persone tornate a cantare insieme canzoni che appartengono alla storia della musica leggera italiana.


















