Per il Molise, dove il tema dei collegamenti rappresenta da sempre una delle questioni più delicate per cittadini, studenti, lavoratori e imprese, arrivano nuove opportunità di mobilità su gomma. MarinoBus amplia infatti la propria rete con nuove corse giornaliere in partenza da Termoli, Campobasso, Bojano, Isernia e Venafro, con collegamenti verso Roma e, attraverso la rete della compagnia, numerose destinazioni del Centro e del Nord Italia.
Un servizio che assume un significato particolare in una regione caratterizzata da una rete ferroviaria non sempre in grado di garantire collegamenti rapidi e diretti con le principali città italiane. La possibilità di partire direttamente da diversi centri molisani consente quindi di raggiungere la Capitale e, da qui, proseguire verso una vasta parte del Paese.
La rete MarinoBus permette di collegare il territorio molisano con oltre 30 città del Centro-Nord, tra cui Bologna, Milano, Torino, Firenze, Siena, Pisa, La Spezia, Genova, Sanremo e Ventimiglia.
A queste si aggiungono Modena, Reggio Emilia, Alessandria, Alba, Cuneo, Pavia, Brescia, Bergamo, Verona, Trento, Ferrara, Padova, Vicenza, Treviso, Udine, Mestre e Trieste, oltre ad Aosta, Varese, Monza, Lecco e Bormio.
Una rete che, per chi vive in Molise, può rappresentare un’alternativa concreta soprattutto per studenti universitari, lavoratori, famiglie e persone che devono raggiungere periodicamente altre regioni italiane.
Non solo grandi città, dunque, ma una serie di destinazioni distribuite lungo l’intera penisola, con la possibilità di proseguire anche oltre i confini nazionali. Il dato più significativo, guardando al Molise, è proprio quello della capillarità delle partenze. Non soltanto Campobasso e Isernia, ma anche Termoli, Bojano e Venafro entrano nella rete dei collegamenti.
È un aspetto tutt’altro che secondario in una regione nella quale la distanza dai grandi nodi infrastrutturali continua a pesare sulla quotidianità di chi deve spostarsi per studio, lavoro o necessità familiari.
La presenza di un collegamento diretto consente infatti di ridurre almeno in parte la necessità di raggiungere altre città per poter poi proseguire il viaggio verso Roma o il Nord Italia.
Il servizio si inserisce nella più ampia rete MarinoBus, che collega oltre 250 città in Italia e in Europa, con destinazioni anche in Svizzera, Germania, Francia e Lussemburgo.
Per il Molise, dunque, la prospettiva non è soltanto quella di avere un collegamento con Roma, ma di poter utilizzare la Capitale come punto di accesso a una rete molto più ampia. Accanto alla rete dei collegamenti, MarinoBus pone l’accento anche sulle condizioni di viaggio. Gli autobus utilizzati per le lunghe percorrenze sono dotati di poltrone XXL, Wi-Fi gratuito, prese di alimentazione e climatizzazione.
Servizi pensati per rendere più agevoli anche i viaggi di diverse ore, soprattutto per chi dal Molise deve raggiungere le grandi città del Centro-Nord.
In un territorio nel quale il tema della mobilità resta strettamente legato alla possibilità di studiare, lavorare e mantenere rapporti con il resto del Paese, ogni nuovo collegamento rappresenta un tassello della rete che può contribuire a ridurre le distanze del Molise dal resto d’Italia.
E, in questo caso, la novità riguarda proprio cinque punti di partenza distribuiti lungo il territorio regionale: Termoli, Campobasso, Bojano, Isernia e Venafro.


















