Il caro carburanti torna al centro del dibattito politico in Molise. A sollevare nuovamente la questione è la consigliera regionale di opposizione del Partito Democratico Micaela Fanelli, che ieri avrebbe dovuto portare in discussione in Consiglio regionale una mozione dedicata all’aumento dei costi del carburante e alle ripercussioni su famiglie, pendolari e comparti produttivi.
L’atto, tuttavia, non è arrivato all’esame dell’Aula, poiché i lavori del Consiglio si sono conclusi prima della discussione. Fanelli annuncia quindi che la mozione, insieme all’emendamento presentato con i colleghi consiglieri del Pd, sarà riproposta nella prossima seduta.
Il punto centrale dell’emendamento riguarda in particolare il settore agricolo. «Abbiamo preparato e depositato un emendamento mirato – spiega Fanelli – facendo seguito alle richieste provenienti da numerosi agricoltori e dalle organizzazioni di categoria, estremamente attente a questo punto, così come dalla nota pubblica di Coldiretti».
La richiesta nasce anche dalla situazione climatica che sta interessando il territorio regionale. La grave siccità, secondo la consigliera dem, sta aumentando le difficoltà delle aziende agricole e rendendo necessarie attività straordinarie e maggiormente onerose.
Da qui la proposta di una forte diminuzione del costo del carburante agricolo destinato alle aziende molisane, attraverso un intervento che, nelle intenzioni dei promotori, dovrebbe alleggerire i costi sostenuti dagli agricoltori.
C’è però un passaggio istituzionale necessario: per rendere possibile la misura, secondo quanto riferito da Fanelli, sarebbe necessario che l’Unione europea autorizzi l’Italia a utilizzare risorse destinate all’agricoltura per far fronte a questa specifica emergenza.
Sul tema, riferisce la consigliera regionale, sarebbe già arrivato il sostegno dell’assessore regionale all’Agricoltura, Salvatore Micone.
Il rinvio della discussione non chiude dunque la partita. Fanelli assicura che la proposta tornerà in Consiglio regionale, con l’obiettivo di ottenere un impegno concreto a sostegno del comparto.
«Riproporremo la mozione e l’emendamento nel prossimo Consiglio regionale – afferma Fanelli – con la ferma speranza che l’Aula voglia accogliere la proposta e che la Regione, pur a fronte delle ben note ristrettezze di bilancio, sappia compiere una scelta coraggiosa, dando ossigeno a un settore vitale per l’economia del nostro territorio».
Per il Molise la questione assume una particolare rilevanza alla luce delle difficoltà legate alla siccità e alle attività straordinarie richieste alle aziende.


















