Una rosa di donne carismatiche, rappresentative di un mondo femminile caratterizzato dall’impegno, dalla disponibilità, dalla promozione dei valori civili, umani in ogni campo: il premio Termoli é donna penetra nel tessuto sociale della città mettendo in luce, ogni anno, donne che svolgono per scelta, per cultura ed abnegazione, tantissimi ed importanti ruoli.
L’idea è di Salam Aps, un’Associazione di promozione sociale fondata a Termoli da una donna tunisina, Hanen Gzaiel Benmariem, che ha ideato e fondato il premio nel 2000 dandogli l’impronta ed il volto di spessore interculturale.
Sostenuto da Europe Direct, Ufficio Europa della provincia di Campobasso, e dalla sua responsabile Carmela Basile, questo
interviene a pieno titolo nell’organizzazione del premio che,nella sua quinta edizione, anche avvalendosi della consulenza di un comitato scientifico presieduto dalla prof. Fernanda Pugliese, è oramai un appuntamento storico della città di Termoli.
Tantissime le donne premiate, un album di nomi corrispondenti a persone che disegnano la storia di questa località incarnata nel logo del premio. I lineamenti raffinati di un volto su sfondo blu, dove il ramo di mimosa, il profilo del borgo e la ciocca spezzata del cappelli, sono la rappresentazione di luoghi fisici, di lacerazioni , ma anche di conquiste e di bellezza idealmente racchiusa come ha specificato la Presidente del Comitato scientifico che in coincidenza con l’ottantesimo anniversario del voto alle donne, ha voluto rimarcare l’importanza di questa conquista.
Moderato con grande competenza dal giornalista Michele Trombetta in una sala consiliare strapiena, l’evento, preceduto dalle parole augurali del Presidente del Consiglio comunale Annibale Ciarniello e da un saluto al volo del Sindaco Nico Balice, è stato presieduto dalle Assessore Mariella Vaino e Paola Cecchi sempre attente agli eventi significativi della città.
Vestita con raffinatissimo abito rosso della tradizione tunisina, la padrona di casa, Hanen Gzaiel, con il suo stile elegante e un tono di voce sussurrato, ha accompagnato l’andamento dell’importante pomeriggio anche con la collaborazione delle attiviste dell’Associazione Salam.
Molto riservata ma partecipe la componente femminile tunisina residente a Termoli, una città multiculturale e multietnica consolidata ma anche proiettata a più frequenti e importanti relazioni nel contesto euromediterraneo.
La rosa delle premiate: Caterina Anchora Presidente APS, Promozione Sociale; Antonella Cremonesi Presidente Ass. Creamar, esperta in marketing turistico e innovazione digitale; Francesca De Sanctis, Eccellenza nello Sport; Fernanda D’Ercole per Arte e Spettacolo; Angela Di Biase premiata per Imprenditoria e Sviluppo; Cultura e Informazione la sezione per la quale ha ricevuto il premio Valentina Fauzia; Gabriella Lascialandà per Management e Servizi; Antonietta Ilde Eugenia Leone il premio più bello, quello della longevità (104 anni), ritirato da Loredana Frascati; Paola Marinucci, persona conosciutissima ha ricevuto il premio per l’ Imprenditoria e l’ Innovazione, Anna Maria Musacchio, acclamata per essere la prima donna molisana ai vertici della FIDAPA Nazionale con la carica di Presidente.
E poi ancora: Patrizia Pano, presidente ANPEAS, Terzo Settore; Patrizia Santella, dirigente di Scuola e Lavoro; la dott.ssa Concetta Simone Commissario Capo Polizia di Stato; Maria Tondi, arbitro, per Sport e Pari Opportunità. Per le autorità marittime è stata premiata Aurora Burchicchio, sottotenente di vascello della Capiteneria di Porto. Per il brillante percorso accademico e aver interpretato la propria identità culturale come ponte di dialogo, Termoli è donna è stato assegnato alla dottoressa Nawres Hamsa.















