Nuove polemiche sulle nomine ai vertici dell’Asrem. A sollevarle è il consigliere regionale di minoranza Massimo Romano, che punta il dito contro la scelta del direttore generale Giovanni Di Santo di nominare quale nuovo direttore sanitario il dottor Lauriello, professionista individuato, secondo quanto denunciato dall’esponente dell’opposizione, nell’elenco degli idonei della Regione Campania anziché in quello approvato dalla Regione Molise.
Secondo Romano, infatti, il nominativo del nuovo direttore sanitario non figurerebbe nell’elenco regionale molisano degli idonei, adottato dalla Giunta con la delibera n. 160 del 2026, ma in quello predisposto dalla Regione Campania nel 2023. Una circostanza che, a suo giudizio, avrebbe determinato il “superamento” dei professionisti inseriti nell’elenco del Molise.
Il consigliere regionale richiama inoltre la motivazione riportata nell’atto di nomina, che farebbe riferimento a una “valutazione comparativa”.
Una procedura che, secondo Romano, non sarebbe adeguatamente motivata. Nell’interpellanza protocollata il 26 giugno 2026, l’esponente della minoranza evidenzia infatti come non sia specificato chi abbia svolto la comparazione, quali criteri siano stati adottati e quali documenti siano stati presi in esame. Romano sostiene inoltre che agli atti non risulterebbero allegati i curricula dei candidati e che quello del professionista nominato sarebbe stato trasmesso soltanto 48 ore prima dell’adozione del provvedimento.
Per il politico molisano tali elementi renderebbero la procedura “gravemente ambigua”, poco trasparente e potenzialmente discriminatoria nei confronti dei professionisti molisani inseriti nell’elenco regionale degli idonei.
La vicenda si inserisce nel solco delle recenti contestazioni avanzate dallo stesso Romano sulle nomine ai vertici dell’azienda sanitaria regionale. Il consigliere richiama infatti i precedenti casi riguardanti le designazioni del dottor Giorgetta e del dottor Rocchia, che aveva definito inconferibili sotto il profilo normativo.
Con l’interpellanza depositata in Consiglio regionale, Romano chiede ora che vengano chiariti i criteri e l’iter che hanno portato alla scelta del nuovo direttore sanitario dell’Asrem, sollecitando un approfondimento sulla legittimità e sulla trasparenza della procedura













