Se l’obiettivo era superare il successo dell’edizione precedente, il Gruppo Folk “Ru Maccature” sembra esserci riuscito ancora una volta. Il 24° Festival Internazionale del Folklore, in programma l’11 e il 12 agosto in piazza Concezione, si presenta infatti con numeri da record e un cartellone che promette di trasformare Carpinone in una vera capitale mondiale delle tradizioni popolari.
L’edizione 2026 può contare su 15 gruppi folkloristici, 11 nazioni rappresentate, 4 continenti e 350 artisti che saliranno sul palco, confermando una crescita costante di una manifestazione che, anno dopo anno, ha saputo conquistare prestigio internazionale senza perdere il legame con le proprie radici.
Il cuore della manifestazione sarà la serata del 12 agosto, quando il pubblico potrà assistere alle esibizioni di gruppi provenienti da Brasile, Corea del Sud, Georgia, Messico, Perù, Polonia, Senegal, Slovacchia, Turchia, Stati Uniti e Italia, in un viaggio attraverso musiche, costumi, danze e tradizioni dei cinque continenti. A rappresentare il Bel Paese saranno i padroni di casa dei gruppi folk “Ru Maccature” e “Ru Maccaturieglie”, impreziositi dalla partecipazione speciale dell’Orchestra Mandolinistica “P. Mascagni”, ospite dell’evento.
Come da tradizione, il pomeriggio del 12 agosto sarà aperto dalla grande parata lungo le vie del centro storico, uno dei momenti più suggestivi della manifestazione, prima del gran finale sul palco di piazza Concezione. A condurre la serata saranno Monica Castrilli e Niko Travasso.
Ma il Festival prenderà il via già l’11 agosto, con una serata interamente dedicata al Sud Italia. Dalle 21 spazio alla “Notte delle pizziche, tammurriate e tarantelle”, che vedrà protagonisti gli Etnica Ditirambo, dalla Campania, e il gradito ritorno dei Sud Folk, dalla Puglia, pronti a far ballare il pubblico con i ritmi della tradizione popolare meridionale.
Come evidenziato anche dalla locandina ufficiale, il motto dell’edizione 2026 è “Il tuo giro del mondo seduto in poltrona”, una sintesi perfetta dello spirito della manifestazione: offrire, nel cuore del Molise, un’esperienza culturale capace di unire popoli, lingue e tradizioni attraverso il linguaggio universale della musica e della danza. Ad accompagnare il Festival sarà inoltre uno stand gastronomico, che permetterà ai visitatori di vivere una serata all’insegna dei sapori locali oltre che dello spettacolo.
Dietro l’organizzazione c’è ancora una volta il lavoro del Gruppo Folk “Ru Maccature”, guidato dal presidente Michele Castrilli, che da anni porta il nome di Carpinone ben oltre i confini regionali grazie a una manifestazione ormai inserita tra gli appuntamenti più prestigiosi dell’estate molisana.
E proprio Castrilli lascia intendere che il programma potrebbe non essere ancora definitivo. In perfetto stile “Ru Maccature”, il presidente mantiene infatti il massimo riserbo ma lascia aperta la porta a ulteriori sorprese, alimentando l’attesa per un’edizione che, già sulla carta, si annuncia come la più ricca e spettacolare nella storia del Festival Internazionale del Folklore di Carpinone.
Agnese Fusco
















