Aveva un rapporto di vero affetto con Agnone dov’è venuto un paio di volte. Ma soprattutto con Mario Petrecca oggi assessore comunale e responsabile dell’associazione dei Carabinieri in Congedo e della Protezione Civile, col quale si sentiva sovente telefonicamente. Parliamo del comandante Alfa fondatore del Gis e carabiniere più decorato ‘Italia.
Lo si ricorderà perché indossava, per sicurezza e anonimato, il mephisto ovvero il passamontagna nero. Il Luogotenente è scomparso oggi all’età di 75 anni. Sempre impegnato contro la criminalità su tutti i panorami dove il terrorismo imperava. Col pensionamento si era dato alla scrittura di libri quasi tutti biografici.
“Ho provato a telefonargli venerdì sera per un saluto veloce -ci dice Petrecca- di solito mi rispondeva immediatamente. Pensavo fosse occupato e mai immaginavo che potesse essere in ospedale della sua Livorno dove poi si è spento. Un ricordo, un’amicizia sincera che resterà indelebile”.
E il Comandante Alfa qualche anno fa fu ospite del Rotary Club di Agnone al teatro Italo-Argentino per la presentazione del suo ultimo libro. Una sala stracolma per ascoltare in particolare i retroscena dei tanti interventi, delle tante missioni contro le brigate rosse con la liberazione di ostaggi negli “anni di piombo” o quelle effettuate in Iraq, Afghanistan e Bosnia.
Insomma un Carabiniere di quelli che non ne nascono più e che non disdegnava nessun invito soprattutto quelli provenienti da Agnone.














