Un modello partecipativo per contrastare lo spopolamento e creare nuove opportunità di sviluppo partendo dal territorio. È questo il tema al centro dell’incontro “Le Cooperative di Comunità: una scelta possibile – Il modello Apiario di Comunità”, in programma sabato 25 luglio alle ore 18 in Piazza Carlo Tufilli a Roccavivara, promosso da Confcooperative Molise in collaborazione con il Comune di Roccavivara, il Gruppo Apistico Paritetico Volape, l’Apiario di Comunità Valle del Trigno, l’Apiario di Comunità Castel del Giudice e la Fondazione Terriaca.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di approfondire il ruolo delle cooperative di comunità come strumento concreto per rilanciare le aree interne, favorendo modelli di sviluppo sostenibili, inclusivi e capaci di coinvolgere direttamente cittadini, istituzioni e realtà associative.
A spiegare il significato dell’appuntamento è Riccardo Terriaca, presidente di Confcooperative Molise, secondo cui le cooperative di comunità rappresentano oggi una delle risposte più efficaci alle difficoltà che interessano i piccoli centri.
«Le cooperative di comunità rappresentano oggi una risposta strategica allo spopolamento e alla frammentazione sociale. Attraverso questa forma di collaborazione, anche i cittadini smettono di essere spettatori e diventano protagonisti attivi dello sviluppo locale», sottolinea Terriaca, evidenziando come il modello dell’Apiario di Comunità dimostri che tutela della biodiversità, sostenibilità ambientale, inclusione sociale e crescita economica possano convivere e trasformarsi in una concreta occasione di sviluppo per il Molise.
L’incontro, moderato dal giornalista e documentarista Maurizio Varriano, sarà un vero laboratorio di confronto dedicato alle prospettive delle aree marginali, con l’obiettivo di individuare strumenti capaci di generare occupazione e valorizzare le risorse locali.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del sindaco di Roccavivara G.D. Rolando Di Renzo, del capogruppo di minoranza Angelo Minni e del presidente dell’Associazione Apiario di Comunità della Valle del Trigno Luigi Di Nunzio.
Seguiranno gli interventi di Riccardo Terriaca, del regista Tancredi Di Paola, autore del docufilm Quello che le foreste non dicono, e di Mario De Angelis, referente di Confcooperative Agroalimentare per il settore foreste, che offriranno una lettura multidisciplinare del modello cooperativo.
Ampio spazio sarà dedicato anche alle esperienze già avviate con successo. Tra queste, quella di Castel del Giudice, illustrata dal sindaco Lino Gentile, esempio ormai consolidato di rigenerazione territoriale, e quella del CO.FOR.MA. – Consorzio Forestale Matese, presentata da Stefano Vitale, che testimonia come la gestione condivisa delle risorse possa trasformarsi in opportunità di crescita per le comunità locali.
Momento centrale della serata sarà il confronto tra i sindaci del territorio e i rappresentanti delle istituzioni coinvolte nelle strategie di sviluppo delle aree interne. Al dibattito prenderanno parte, tra gli altri, Domenico Izzi del Parco Nazionale del Matese, i rappresentanti dei Comuni dell’area SNAI Alto Medio Sannio e delle amministrazioni aderenti al progetto, tra cui Roccavivara, Trivento, Duronia, Mafalda e Pietrabbondante.
Le conclusioni saranno affidate al professor Antonio De Cristofaro dell’Università degli Studi del Molise.
L’appuntamento di Roccavivara si propone dunque come un’importante occasione di riflessione sul futuro delle aree interne, mettendo al centro modelli di cooperazione che puntano a trasformare le criticità dello spopolamento in opportunità di rinascita economica, sociale e ambientale.


















