Alfedena si prepara a vivere la magia del concerto sul lago: l’8 agosto torna l’appuntamento con Francesco Mammola e Alfonso Brandi
È diventato uno degli appuntamenti più attesi e sentiti dell’estate dell’Alto Sangro, un evento che ogni anno richiama migliaia di persone in uno degli scenari naturali più affascinanti d’Abruzzo. Venerdì 8 agosto, alle 17.30, il Lago della Montagna Spaccata di Alfedena tornerà a trasformarsi in un teatro naturale a cielo aperto per il concerto al tramonto del maestro Francesco Mammola e del chitarrista Alfonso Brandi.
L’iniziativa, organizzata dal Comune di Alfedena, giunge alla terza edizione consecutiva, dopo il grande successo delle precedenti manifestazioni che hanno visto migliaia di spettatori raggiungere il lago per assistere a un’esperienza unica: i due musicisti si esibiranno su una piattaforma galleggiante posizionata al centro dello specchio d’acqua, mentre il pubblico, raccolto sulle rive, sarà avvolto dalle note della musica e dai colori del tramonto che si riflettono sulle acque del lago.
Quello del Lago della Montagna Spaccata è ormai molto più di un concerto: è un evento identitario, capace di raccontare l’anima di Alfedena e dell’intero Alto Sangro, unendo cultura, paesaggio e promozione del territorio in una cornice di straordinaria bellezza. Un appuntamento che, anno dopo anno, si è imposto tra gli eventi di punta dell’estate, diventando un richiamo per appassionati di musica, turisti e visitatori provenienti da tutta la regione e anche da fuori Abruzzo.
Protagonista della serata sarà ancora una volta Francesco Mammola, artista di fama internazionale e autentico ambasciatore dell’Abruzzo nel mondo. Considerato uno dei più autorevoli interpreti del mandolino della sua generazione, Mammola porta il nome del suo paese nei più prestigiosi teatri e festival internazionali.
Reduce da una straordinaria tournée in Giappone, dove ha fatto registrare il tutto esaurito in ogni appuntamento, pochi giorni dopo il concerto di Alfedena volerà in Canada per un’importante esibizione insieme al tenore Piero Mazzocchetti, prima di proseguire il tour nordamericano tra Detroit, Chicago e ancora il Canada, confermando una carriera artistica che lo vede protagonista sui palcoscenici internazionali.
L’estate 2026 vedrà inoltre Francesco Mammola impegnato in un ricco calendario di concerti. Accanto al consolidato sodalizio artistico con Alfonso Brandi, il mandolinista sarà protagonista anche con il progetto Mandolove, formazione con la quale propone il mandolino in una veste moderna, coinvolgente e ricca di contaminazioni rock, contribuendo a far conoscere questo straordinario strumento a un pubblico sempre più ampio.
Eppure, nonostante gli impegni internazionali e una carriera che lo porta costantemente oltre i confini nazionali, Mammola continua a scegliere Alfedena e il suo lago come uno degli appuntamenti più significativi della propria stagione artistica. Un ritorno alle origini, un gesto d’amore verso la sua terra e la sua comunità, che ogni anno ricambia con una partecipazione straordinaria. Al suo fianco ci sarà il maestro Alfonso Brandi, raffinato chitarrista con il quale ha costruito negli anni un’intesa musicale capace di emozionare il pubblico attraverso un repertorio che attraversa la tradizione italiana, la musica classica e le grandi melodie internazionali.
L’8 agosto, alle ore 17.30, il Lago della Montagna Spaccata tornerà così a essere il luogo dove la musica incontra la natura, dove il silenzio delle montagne lascia spazio alle emozioni e dove il tramonto diventa parte dello spettacolo. Un evento che il Comune di Alfedena ripropone con orgoglio, consapevole di aver dato vita a una manifestazione che, in appena tre anni, è già entrata nel cuore del pubblico e rappresenta oggi uno degli eventi simbolo dell’estate dell’Alto Sangro, capace di coniugare cultura, bellezza e promozione del territorio in un contesto unico.
















