Piccoli interventi chirurgici eseguiti da oggi dal dott. Fabrizio Pastena presso l’ospedale San Francesco Caracciolo, ed il giovedì è proprio il giorno scelto dal chirurgo isernino anche per le visite. Riaprono così le sale operatorie. Un lumicino di speranza dopo anni di black out dei tavoli operatori. Soddisfazione anche del sindaco Daniele Saia.
“Se c’è volontà, allora la sanità in Alto Molise si può fare – ha detto Daniele Saia – ne è dimostrazione la comunicazione dell’Asrem relativa all’avvio delle prenotazioni per le attività di chirurgia generale all’ospedale Caracciolo. I nuovi servizi permetteranno ai cittadini di accedere a visite e interventi direttamente qui ad Agnone, senza dover percorrere chilometri.
Se ce ne fosse ancora bisogno, questa è un’ulteriore prova di come il nostro ospedale non sia un contenitore vuoto, come qualcuno ha voluto descriverlo per giustificare scelte inappropriate. Il Caracciolo ha spazi adeguati e potenzialità per continuare a essere punto di riferimento per l’intero territorio.
Accogliamo con favore l’attivazione della day surgery e della week surgery, ma non si tratta di un punto di arrivo. Non abbasseremo la guardia sulla minaccia di riconversione del Caracciolo in ospedale di comunità. Oltre ai servizi collaterali, è per noi irrinunciabile una rete di emergenza-urgenza efficace che tuteli la dignità dei cittadini.
Intanto, ringrazio il dottor Fabrizio Pastena che gestirà le attività di chirurgia generale ad Agnone. Il nostro lavoro non si ferma.”
















