Questa sera, 20 agosto, alle ore 21 presso il Chiosco nel Bosco di Max Vicentino a Montecilfone la rassegna itinerante Immigrati in Letteratura accenderà un piccolo faro nel cuore del paese. Un faro fatto di voci, di storie che arrivano da lontano, di radici che si intrecciano, di musica che attraversa il mare. La locandina dell’evento, con i loghi delle Associazioni Informare, Kamastra, il patrocinio del Comune di Montecilfone, i nomi, i colori, le sezioni, sembra già un mosaico di identità che si incontrano. Ad aprire la serata saranno gli indirizzi di saluto di Antonio Forcione, Presidente del Consiglio Comunale, e di Giuseppe Vaccaro, Presidente dell’Associazione Informare: due voci del territorio che accolgono altre voci, altre storie, altri mondi. Ospiti principali dell’incontro saranno gli autori Katalina Nuñes (Uruguay) e Mariano Abel Gonzales (Argentina), che presenteranno una selezione di racconti editi e inediti tratti dal loro repertorio di scrittura. Le loro opere, dense di esperienze migratorie e identità in trasformazione, si inseriscono perfettamente nel percorso letterario proposto dalla rassegna. I testi scelti per la serata includono brani che hanno segnato la riflessione sul tema dell’uomo in viaggio: dal celebre passo di John Donne Nessun uomo è un’isola, alla potenza narrativa di Alessandro Barrico con Novecento, fino al passo poetico sull’amore migratore di Enzo Ragone. A questi si aggiungono frammenti tratti da Migrastorie, pubblicato da Volturnia Edizioni e curato dalle associazioni Informare e Kamastra, un’opera che raccoglie testimonianze e narrazioni di migrazioni contemporanee. Le letture saranno affidate a un gruppo di interpreti provenienti da diverse realtà culturali: Yatub Yusuf (Nigeria), ospite Sai Montecilfone, Polly Bojle (Argentina), Maria Giovanna Rocci, Emiliana Pelilli degli Sportelli Arbëreshë, e Maria Rosaria D’Angelo, Presidente Kamastra. La locandina dedica inoltre uno spazio specifico all’Intervallo Storie Arbëreshe, un momento di approfondimento dedicato alla memoria e alle tradizioni della comunità arbëreshe, storicamente radicata nel territorio. Il coordinamento della serata è affidato a Fernanda Pugliese, che guiderà il pubblico attraverso le diverse sezioni dell’evento. A rendere la rassegna ancora più coinvolgente sarà il concerto della cantautrice albanese Irida Gjergi. Le sue note, vibranti e intense, accompagneranno le letture creando un collegamento sonoro tra le storie dei migranti e le radici musicali dell’Albania. Immigrati in Letteratura si conferma una rassegna di grande attualità, capace di unire linguaggi diversi (narrativa, poesia, testimonianza, musica) per raccontare la migrazione non come fenomeno astratto, ma come esperienza umana, viva, condivisa. Questa sera, 20 agosto, nel cuore del bosco di Montecilfone le parole e le note diventeranno un crocevia di culture, identità e storie che meritano di essere ascoltate.
















