Camminare lungo un tratturo significa attraversare un paesaggio, ma anche entrare nella storia. È questo lo spirito di “Tra Sanniti e Tratturi”, l’escursione in programma domenica 23 agosto da Pescolanciano a Carovilli, organizzata nell’ambito di “Tra(i)monti d’estate 2026 in Alto Molise”, la rassegna promossa dall’associazione Intramontes.
Un itinerario di circa 7 chilometri, a sola andata, che seguirà il tracciato dell’antico Tratturo Castel di Sangro-Lucera, una delle grandi vie della transumanza che per secoli hanno collegato l’Appennino abruzzese e molisano con le pianure della Puglia. Un percorso che oggi torna a essere occasione di scoperta, incontro e conoscenza del territorio.
La passeggiata prenderà il via alle 9, con ritrovo presso l’Hotel Ristorante La Cona di Pescolanciano. Il tracciato si sviluppa prevalentemente su sterrato, con basse pendenze e difficoltà contenute, anche se in gran parte privo di ombra: una caratteristica da tenere presente soprattutto nelle ore più calde della giornata.
A rendere particolarmente interessante l’escursione è anche la dimensione storica del cammino. Tra i luoghi attraversati figura l’area di Santa Maria dei Vignali, nel territorio di Pescolanciano, dove sono ancora riconoscibili testimonianze del passato più antico, tra cui resti di mura sannitiche e una torre medievale. È qui che il paesaggio diventa una sorta di libro a cielo aperto, capace di raccontare epoche diverse attraverso pietre, sentieri e tracce lasciate dalle comunità che hanno abitato queste montagne.
Il percorso condurrà quindi verso Carovilli, dove la giornata proseguirà con un appuntamento profondamente legato alla tradizione locale: la Tresca, occasione di festa e di riscoperta delle antiche consuetudini della comunità. L’arrivo in paese diventerà così il naturale punto d’incontro tra il cammino nella natura e la dimensione popolare della festa, in un ideale passaggio dal tratturo alla piazza.
L’iniziativa propone, dunque, qualcosa di più di una semplice escursione: un viaggio attraverso la storia dell’Alto Molise, lungo una strada che un tempo era percorsa da uomini e greggi e che oggi può essere riscoperta lentamente, passo dopo passo.
La partecipazione prevede un contributo libero a partire da 3 euro, destinato alla copertura dei costi assicurativi. È obbligatoria la prenotazione entro sabato 22 agosto, inviando un messaggio WhatsApp al 351 799 5074.
Per affrontare il percorso gli organizzatori raccomandano scarpe sportive o da trekking, pantaloni lunghi, acqua, cappello, crema solare e repellente per insetti. Il cammino è di sola andata e il rientro da Carovilli sarà autonomo.
Una domenica, quindi, per chi vuole scoprire l’Alto Molise fuori dai percorsi più consueti: sette chilometri tra testimonianze sannitiche, antiche vie della transumanza, boschi e paesaggi, con la Tresca ad attendere i camminatori al termine del viaggio.
















