C’è un mondo intero che, attraverso la musica, la danza, i costumi e le tradizioni popolari, sta trovando nuovi canali per incontrarsi in Italia. È questo, in estrema sintesi, il risultato raggiunto dall’International Folklore Festival & Groups Association (IFFGA), organizzazione nata a Formia nel novembre 2025 e che, a meno di un anno dalla sua costituzione, ha già costruito una rete capace di favorire la presenza di numerose formazioni internazionali nei Festival folkloristici italiani.
Un risultato tutt’altro che scontato per una realtà giovane, nata con l’obiettivo di mettere in relazione festival, gruppi folkloristici e associazioni impegnate nella tutela e nella promozione del patrimonio culturale immateriale. Alla guida dell’IFFGA c’è Francesco Mallozzi, presidente e promotore dell’iniziativa, affiancato da un consiglio direttivo nel quale figura anche un’importante presenza molisana: Michele Castrilli, presidente e storico animatore del Gruppo Folk “Ru Maccature” di Carpinone.
L’ingresso di Castrilli nel consiglio di amministrazione dell’IFFGA, formalizzato nell’assemblea costitutiva del 15 novembre 2025, non è dunque casuale. La sua esperienza rappresenta un patrimonio costruito attraverso decenni di attività sul campo, di organizzazione di festival, di rapporti con gruppi italiani e stranieri e di lavoro per la salvaguardia delle tradizioni popolari.
Il legame tra l’IFFGA e il Molise diventa quindi particolarmente significativo: da una parte una nuova organizzazione che punta a creare una rete internazionale stabile; dall’altra una realtà come “Ru Maccature”, che da oltre mezzo secolo sperimenta concretamente quanto il folklore possa essere uno strumento di conoscenza e dialogo tra popoli.
I risultati raggiunti dall’IFFGA sono sintetizzati anche nell’attestazione firmata dal presidente Mallozzi il 27 agosto 2026. Nel documento vengono ricordate le formazioni che hanno partecipato al circuito dei Festival italiani: dall’Argentina al Brasile, dalla Georgia all’Irlanda, dalla Corea del Sud alla Martinica, dal Messico al Perù, fino a Senegal, Turchia e Stati Uniti.
Tra le presenze figurano, in particolare, la compagnia “Danzantes” di San Luis in Argentina, i brasiliani “Bacnaré” e “Boi Brilho da Ilha”, l’ensemble georgiano “Erisa”, il gruppo irlandese “Trim the Velvet”, tre formazioni della Corea del Sud, “La Cie de danse pom’kanel” della Martinica, la Compagnia Internazionale di Danza dell’Università Eurohispanoamericana di Xalapa in Messico, “Mi Perù” di Lima, “Sunu Africa” dal Senegal, “Ustalar Kilic-Kalcan” dalla Turchia e “Idaho Rocky Mountain Express” dagli Stati Uniti.
L’attestazione del presidente dell’ IFFGA sottolinea inoltre la qualità artistica e umana dei gruppi arrivati in Italia e il successo ottenuto davanti al pubblico dei festival. Un bilancio che, a meno di un anno dalla nascita dell’associazione, rappresenta un risultato significativo e che testimonia il lavoro svolto dal gruppo dirigente.
















