È una delle ricorrenze più sentite dalla comunità di Pescopennataro e anche quest’anno la festa patronale torna a scandire il mese di settembre con un programma capace di unire devozione religiosa, tradizione popolare e spettacolo.
Dal 10 al 12 settembre 2026, il piccolo centro dell’Alto Molise sarà protagonista di tre giornate dedicate a San Luca Evangelista, Sant’Antonio da Padova e alla Madonna delle Grazie, con un calendario organizzato per coinvolgere la comunità e richiamare nel paese residenti, emigrati e visitatori.
Il fulcro della festa resta il legame con l’Eremo di San Luca, uno dei luoghi più caratteristici del territorio. L’eremo, ricavato in una grotta calcarea a circa 1.500 metri di altitudine, rappresenta da secoli un punto di riferimento per la devozione pescolana. La prima giornata sarà dedicata soprattutto alla tradizione religiosa. Il programma prevede alle 7.00 l’apertura della festa con fuochi pirotecnici, quindi alle 10.30 la Santa Messa nella Cappella di San Luca.
Alle 15.00 avrà luogo uno dei momenti più caratteristici dell’intera celebrazione: la rimozione del quadro di San Luca Evangelista e la processione fino alla cappella in località “Preziosi”.
Il quadro sarà quindi accompagnato nuovamente verso il paese alle 19.30, con una processione durante la quale non mancheranno i fuochi pirotecnici. L’arrivo nella Chiesa Madre di San Bartolomeo Apostolo sarà seguito dalla celebrazione della Santa Messa. La tradizione del trasferimento del quadro dal luogo di culto nel bosco verso il paese è documentata anche dalle fonti dedicate alla storia delle manifestazioni di Pescopennataro.
La serata proseguirà alle 21.30 in Piazza del Popolo con l’Orchestra Spettacolo Evergreen, preceduta dall’esibizione del Complesso Bandistico Città dell’Aquila. Il secondo giorno sarà caratterizzato da una forte presenza religiosa e musicale.
Alle 10.30 è prevista la Santa Messa presieduta da S.E. Camillo Cibotti, Vescovo di Isernia-Venafro e Trivento, seguita dalla processione. Nel pomeriggio, alle 16.30, spazio ai giochi popolari e, alle 17.30, al divertimento con la Banda “S. Giorgio a Liri”.
Il grande appuntamento musicale della serata è fissato alle 22.00, quando Piazza del Popolo ospiterà “Lo Strano Percorso – Tribute Band 883”, dedicato alle canzoni e all’universo musicale degli 883. La giornata conclusiva, sabato 12 settembre, proporrà alle 10.30 la Santa Messa con processione.
Alle 16.30 sarà la volta del Complesso Bandistico di Sant’Apollinare Chietino e delle Majorettes, mentre alle 19.00 è prevista la Santa Messa con il rientro della Madonna delle Grazie nella sua Chiesa.
Poi, alle 21.30, il momento più atteso dell’intera festa: il gran concerto dei Matia Bazar in Piazza del Popolo.
La storica formazione porterà sul palco uno spettacolo inserito nel proprio Official Live Tour, regalando al pubblico una serata all’insegna della musica italiana. A chiudere ufficialmente i festeggiamenti saranno, alle 24.00, i fuochi pirotecnici.
Al di là del programma degli spettacoli, la festa di San Luca rappresenta soprattutto un momento importante per la comunità. È il momento in cui il paese si ritrova attorno alle proprie tradizioni e a un rito che collega idealmente il bosco, l’eremo e il centro abitato.
Il Comune ricorda infatti come ogni anno, il 10 settembre, la comunità si rechi all’Eremo per prelevare il quadro di San Luca e accompagnarlo processionalmente verso il paese; il quadro resta poi nella Chiesa Madre fino al successivo 18 ottobre, quando viene riportato a piedi alla cappella nel bosco.
È proprio questa continuità tra fede e territorio a rendere particolare la ricorrenza pescolana: una festa religiosa che non rimane confinata agli spazi della liturgia, ma coinvolge piazze, strade, musica, bande e partecipazione popolare.
Per tre giorni, dunque, Pescopennataro si prepara ad accogliere quanti vorranno condividere una delle celebrazioni più identitarie dell’Alto Molise, con un programma che guarda contemporaneamente alla memoria della comunità e alla capacità del paese di trasformare la propria festa patronale in un appuntamento aperto a tutti.

















