Ieri sera nella magnifica Sala Consiliare del Comune di Pietrabbondante si è svolta la presentazione del libro di Fabrizio Nocera e Antonio Salvatore dal titolo “La Seconda Guerra Mondiale attraverso le pagine del <<RISORGIMENTO>> Molise 1943-1944, edito dalla casa editrice Volturnia Edizioni, giunta alla terza edizione.
Gli autori i Proff. Fabrizio Nocera e Antonio Salvatore, entrambi illustri storici della Storia Molisana, con questo lavoro hanno offerto a pubblico una diversa ed interessante chiave di lettura dei fatti accaduti in Molise nel corso del secondo conflitto mondiale. Questo lavoro si è avvalso di documenti storici dell’epoca, attraverso una ricerca scientifica dettagliata, degli articoli pubblicati negli 1934-1944 dal giornale Risorgimento.
La moderatrice Mariella Di Carlo, attivissima nel settore culturale e responsabile della Pro Loco di Pietrabbondante ,ha introdotto i due professori entrambi ricercatori presso l’Università degli Studi del Molise, illustrando la particolarità di questo lavoro e il filo diretto con la “nostra storia”.
I saluti istituzionali a tutti gli intervenuti, sono stati resi dal primo cittadino Prof. Claudino Casciano, Sindaco di Pietrabbondante, il quale ha sottolineato come l’impegno dell’amministrazione comunale, nel settore cultura continui e nel corso di quest’anno il comune è arrivato ad organizzare e patrocinare la terza presentazione di libri. Il Sindaco nel suo intervento ha inoltre voluto ricordare “come “la data del 3 settembre coincide con la ricorrenza di quel 3 settembre di 83 anni fa, quando fu firmato l’armistizio a Cassibile nei pressi di Siracusa, da parte del generale italiano Giuseppe Castellano e il generale statunitense Walter Bedell Smith, Capo di stato maggiore e principale collaboratore militare del generale Dwight Eisenhower”.
Questo riferimento ci ha dato lo spunto per parlare di una figura di un valoroso ufficiale del Regio Esercito, un giovane molisano, presente sia durante i lavori dell’armistizio che nel corso della guerra di liberazione dal nazifascimo (gli sono state conferite: una medaglia d’argento a valor militare e una medaglia di bronzo al valor militare insieme altre numerose e prestigiose onorificenze). Il giovane molisano, è stato presente al seguito del Generale Castellana, Maggiore Antonio Gualano (nato a Castel San Vincenzo 14 gennaio 1899 – Roma, 4 giugno 1983), già nell’agosto del 1943 ha accompagnato la missione del generale Giuseppe Castellano ad Algeri per le trattative armistiziali ed è stato presente il 3 settembre 1943 a Cassibile (SR).
Il Generale Gualano ha ricoperto prestigiosi incarichi di comando, in particolare è stato Comandante FTASE (Forze terrestri alleate del sud Europa) e Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Italiano dal 1960 al 1962.
Fabrizio Nocera nella sua chiara lezione ha sapientemente illustrato, quanto già riportato nel libro, la ferocia della guerra ha devastato il Molise facendo pagare un alto contributo di sangue con la perdita di centinaia di vite umane tra civili (soggetti estranei al conflitto sancito dal Diritto Internazionale Umanitario e dalle Convenzioni di Ginevra) e miliari. Il passaggio del fronte in Molise ha avuto forte ripercussioni sulla già fragile economia del nostro territorio così facendo numerosi di giovani molisani sono stati costretti a conoscere l’amaro e tragico fenomeno dell’emigrazione per garantire da vivere ai propri figli e un futuro alle loro famiglie
Antonio Salvatore nella sua brillante esposizione ha tracciato le condizioni di estrema miseria in cui versava la popolazione molisana, del quale lo stesso autore ne fa un dettagliato approfondimento di informazioni contenute nel volume ed inoltre, con la sua passione ha sottolineato la rinascita del nuovo Esercito avvenuta dopo l’ 8 settembre del 1943 avvenuta proprio in Molise riscatta i militari riscuotendo il plauso e l’ammirazione di tutta la comunità internazionale e delle forze alleate.
Il riconoscimento del valore e l’assolvimento dei compiti operativi assegnati al Primo Raggruppamento Motorizzato dell’Esercito Italiano, e dopo il successo conseguito con la battaglia di Monte Marrone, gli Alleati concessero di elevare la partecipazione al conflitto dei militari italiani, con il Corpo Italiano di Liberazione.
Foto, documenti inediti, cartografie, schemi e grafici, resi da entrambi gli autori suggestivi e interessanti che hanno appassionato e destata la massima attenzione del pubblico presente.
Al termine il saluto e la testimonianza del prof. Giovanni Tesone, preside in pensione e autore del libro “Il monumento e i caduti di Pietrabbondante”. Il prof. Tesone ha raccontato dei suoi ricordi vissuti a Pietrabbondante, in maniera precisa di quel lontano 10 settembre 1943, ha osservato presso l’abitazione del nonno ad Arco, (frazione distante circa 4 km dal centro abitato di Pietrabbondante) a il passaggio nel cielo delle fortezze volanti, che andavano a bombardare la città Isernia.
Ricorda ancora, quando le truppe tedesche lasciarono il paese con la successiva distruzione della stazione ferroviaria (ferrovia Pescolanciano – Agnone). Ricordi personali ben nitidi di un bambino che in quel periodo aveva circa 5 anni, questa era l’età in cui il pietrabbondantese Giovanni Tesone ha vissuto la furia devastatrice della seconda guerra mondiale.
Tutto questo ci invita a riflettere sull’orrore della guerra in generale e con quanta paura, drammaticità, viene vissuta dai bambini che ancora oggi sono tanti , troppi bambini che nel diverse parti del mondo sono costretti a subire questo terribile terrore della guerra. Un monito questo che ai potenti della terra dovrebbe indurre a pensare bene e attentamente prime di fare scelte a dir poco “scellerate”.
L’assessore al cultura Giuseppina Massaro, a chiusura dei lavori, si è complimentata con gli autori per la loro diffusione della Storia molisana, eseguita in modo capillare, quasi comune per comune, ed ha auspicato che questa iniziativa si possa ripetere affinché un pubblico ancora maggiore, fatto anche di giovani, possa partecipare ed intervenire a quest’evento culturale per conoscere la nostra storia.
Gli autori al termine dell’incontro hanno fatto dono all’amministrazione comunale di numerosi documenti tra cui una copia originale della Domenica del Corriere del 1923 dove riporta l’articolo relativo al monumento ai caduti di Pietrabbondante con il famoso Guerriero Sannita.
Il ricavato della vendita di qu sto libro verrà interamente rinviato in attività di servizio ricerche tese a fare conoscere la storia del Molise.
Giuseppe Alabastro


















