Martedì 15 settembre 2026 la Basilica dell’Addolorata, Santuario di Castelpetroso, celebrerà la Solennità di Maria Santissima Addolorata, Patrona del Molise, un appuntamento centrale per la vita religiosa del Santuario e per la devozione mariana che da generazioni richiama fedeli e pellegrini.
Conosciuta anche come “la Piccola Lourdes d’Italia”, la Basilica dell’Addolorata sarà al centro di una giornata dedicata alla preghiera e alla celebrazione liturgica, nel segno della Vergine Addolorata.
Per la giornata di martedì 15 settembre sono previste le Sante Messe alle ore 10.30, 12.00 e 17.00.
Particolarmente solenne sarà la celebrazione delle ore 12.00, presieduta da S.E.R. Mons. Biagio Colaianni, Arcivescovo Metropolita di Campobasso-Bojano.
Nella liturgia della Chiesa universale, il 15 settembre è dedicato alla memoria della Beata Vergine Maria Addolorata. Per il Santuario di Castelpetroso, intitolato proprio alla Vergine Addolorata, la giornata assume invece il grado più solenne di Solennità, come previsto per la festa del titolare di una chiesa.
È il momento nel quale la comunità rinnova il legame con le parole rivolte a Maria dall’anziano Simeone nel Tempio: «E anche a te una spada trafiggerà l’anima» (cfr. Lc 2,35), espressione che racchiude il significato più profondo della devozione all’Addolorata e che richiama la spiritualità di questo luogo di fede.
La celebrazione del 15 settembre si inserisce in una storia che affonda le proprie radici negli eventi del 1888, quando le contadine Fabiana Cicchino e Serafina Valentino furono protagoniste delle apparizioni della Vergine Addolorata, eventi che segnarono profondamente la storia religiosa di Castelpetroso.
A questa vicenda è strettamente legata anche la Posa della Prima Pietra della Basilica, avvenuta il 28 settembre 1890, per volontà del vescovo Francesco Macarone Palmieri.
La scelta di quella data non fu casuale. Prima della riforma del calendario liturgico, la festa dei Sette Dolori della Beata Vergine Maria veniva celebrata nella terza domenica di settembre. Nel 1890, però, il 21 settembre coincideva con la festa di San Matteo Apostolo ed Evangelista, di rango liturgico superiore. La celebrazione mariana venne quindi spostata alla domenica successiva, il 28 settembre, giorno nel quale si tenne anche la cerimonia della posa della prima pietra.
Da allora, il 28 settembre è rimasto nella tradizione locale come il riferimento simbolico dell’inizio della costruzione della Basilica, intrecciando la storia architettonica del Santuario con la sua identità spirituale e con la devozione alla Vergine Addolorata.
Per consentire anche a chi non potrà raggiungere Castelpetroso di partecipare alla vita del Santuario, sono disponibili le dirette streaming e televisive. Gli appuntamenti ordinari sono: dal lunedì al sabato, ore 11.30; domenica, ore 12.00.
Un modo per mantenere vivo il legame con il Santuario e con le celebrazioni dedicate alla Patrona del Molise, anche oltre i luoghi e i tempi della presenza fisica dei pellegrini. Il 15 settembre Castelpetroso vivrà una delle giornate più significative del proprio calendario religioso: una celebrazione che unisce la liturgia della Chiesa universale alla particolare storia di questo Santuario molisano, da oltre un secolo meta di fede, preghiera e pellegrinaggi

















