Un’intera giornata per raccontare il Molise attraverso le sue tradizioni, i suoi sapori, la musica popolare e soprattutto attraverso il lavoro, spesso silenzioso ma fondamentale, delle Pro Loco. È questo lo spirito della Festa Regionale delle Pro Loco molisane, in programma domenica 20 settembre a Castelpetroso, nella suggestiva cornice della Basilica Santuario di Maria Santissima Addolorata.
Un appuntamento che vuole andare oltre la semplice celebrazione e trasformarsi in un momento di incontro e di confronto sul ruolo che le Pro Loco possono svolgere nella promozione dei territori. A promuoverlo è il Comitato Regionale UNPLI Molise, con la partecipazione delle Pro Loco e di realtà produttive provenienti dai diversi centri della regione.
La giornata prenderà il via alle 10, con il taglio del nastro e l’apertura degli stand dedicati alle eccellenze enogastronomiche molisane. Un vero e proprio percorso tra prodotti, ricette e tradizioni che rappresentano una parte importante dell’identità dei piccoli comuni.
Alle 10.30 è prevista la Santa Messa per le Pro Loco nella Basilica dell’Addolorata, celebrata dal rettore e vicario episcopale don Fabio Di Tommaso. Seguirà, alle 11.45, un aperitivo di benvenuto nella tendostruttura allestita nell’area antistante il santuario.
Il momento centrale della manifestazione sarà il convegno delle 12.15, significativamente intitolato “Molise: radici che diventano futuro – Tradizioni, identità e territorio: il ruolo delle Pro Loco nella valorizzazione del patrimonio molisano”.
Un titolo che racchiude la sfida quotidiana di queste associazioni: custodire ciò che arriva dal passato senza trasformarlo in un semplice ricordo, ma facendolo diventare una risorsa per il presente e per il futuro dei territori. E proprio in questa prospettiva assume un valore particolare la presenza della zampogna, considerata uno dei simboli più riconoscibili della tradizione musicale molisana. Nel corso del convegno sono infatti previsti momenti musicali affidati all’artista Giuseppe “Spedino” Moffa.
Al termine del confronto, spazio ai sapori con un giro degustativo tra gli stand delle Pro Loco e delle aziende molisane. Un’occasione per mettere in vetrina produzioni e specialità, ma anche per creare relazioni tra associazioni e operatori. La seconda parte della giornata sarà dedicata alla musica e al folklore. Dalle 16, la manifestazione entrerà nel vivo con l’esibizione di gruppi folkloristici tipici molisani, mentre l’animazione sarà curata dal gruppo di musica popolare “I Recùcce”.
La Festa Regionale vuole così trasformare Castelpetroso in una sorta di piazza regionale, dove realtà diverse possano incontrarsi e raccontarsi. Sono stati invitati a partecipare anche i sindaci dei Comuni molisani e i rappresentanti delle Province e della Regione.
Le Pro Loco, infatti, rappresentano in molti piccoli centri il primo presidio dell’accoglienza: organizzano feste e manifestazioni, recuperano tradizioni, promuovono prodotti, raccontano la storia dei paesi e contribuiscono a mantenere vivo un patrimonio immateriale che rischierebbe altrimenti di perdersi.

















