Un film che torna nel luogo in cui è nato. E questa volta il suo ritorno assume un significato ancora più forte: quello di un piccolo ma concreto gesto di rinascita.
È “Fortuna”, cortometraggio del regista atriano Maurizio Forcella, il protagonista della serata in programma sabato 26 settembre, alle ore 18, al Centro Visite della Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF Calanchi di Atri.
Ambientato in un villaggio sospeso tra superstizione, miracolo e leggenda, il film è stato prodotto da Stazione Cinema e IFA Scuola di Cinema, in partenariato con Kotopaxi (Polonia) e Cinematek (Grecia), con il cofinanziamento dell’Unione Europea nell’ambito del programma Erasmus+. Un percorso internazionale che ha portato il lavoro di Forcella anche alla 23ª edizione di “Alice nella città”, sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma.
Ma è proprio ai Calanchi che “Fortuna” ritrova la sua dimensione più autentica. Qui il film è nato, qui è stato ambientato e girato, e qui il paesaggio non rappresenta soltanto uno sfondo cinematografico, ma diventa parte integrante della storia.
A rendere speciale l’appuntamento è soprattutto il momento che l’Oasi sta vivendo dopo l’incendio dello scorso agosto, che ha provocato danni anche alle strutture informative. La proiezione diventa così un’occasione per unire cultura, territorio e solidarietà.
«Da tempo pensavamo con Maurizio di proiettare “Fortuna” in Oasi. Dopo l’incendio, la sua telefonata e la disponibilità di tante persone hanno trasformato questa idea in un segnale concreto di rinascita», spiega Adriano De Ascentiis, direttore della Riserva.
E proprio il regista ha deciso di legare la serata a un gesto concreto: le offerte raccolte durante l’evento saranno destinate all’acquisto di una delle bacheche didattiche distrutte dalle fiamme.
«Per me proiettare “Fortuna” alla Riserva Naturale dei Calanchi di Atri ha un significato speciale, perché è proprio qui che il film è nato e che ho scelto di ambientarlo e girarlo», racconta Forcella. «I Calanchi non sono stati semplicemente una location, ma parte integrante della storia e dell’immaginario del film».
Un rapporto con il territorio che, per il regista, va oltre il cinema: «Se il cinema può raccontare e valorizzare un territorio, credo possa anche contribuire, nel suo piccolo, a prendersene cura».
Al termine della proiezione è previsto un confronto con Maurizio Forcella, il produttore Cristiano Di Felice, Francesco Cerasoli, presidente del WWF Abruzzo e ricercatore in Ecologia all’Università dell’Aquila, e Piero Di Carlo, professore ordinario di Fisica dell’Atmosfera e Climatologia all’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara e consigliere del WWF Abruzzo. A moderare l’incontro sarà Adriano De Ascentiis.
La serata sarà inoltre accompagnata dalla musica dal vivo di Ivano Andreozzi, a cura di Sinergie Moderne, e da una degustazione di Vinum Hadrianum.
L’ingresso è libero e sarà possibile contribuire alla raccolta fondi per il ripristino dei pannelli informativi dell’Oasi.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con L’Istrice, Comune di Atri, Istituto Abruzzese per le Aree Protette (IAAP) e Suoni e Luci.
Un appuntamento, dunque, in cui il cinema torna là dove ha trovato la propria ispirazione e dove un paesaggio ferito prova a ripartire. “Fortuna” ai Calanchi di Atri non sarà soltanto la proiezione di un film, ma il ritorno di una storia nel suo luogo d’origine e, insieme, un contributo concreto alla ricostruzione dell’Oasi.

















