Una sala gremita, le immagini dei fotografi proiettate sullo schermo e la soddisfazione degli organizzatori. Si è chiusa domenica 27 settembre, nell’Auditorium del Centro Culturale di Civitella Alfedena, la XV edizione del concorso fotografico nazionale “Civitella”, appuntamento ormai consolidato per gli appassionati di fotografia naturalistica e d’autore.
Anche quest’anno la partecipazione è arrivata da diverse parti d’Italia. Sono stati 83 i concorrenti per il tema libero, 71 per il tema acqua, 37 per il portfolio e 27 per la sezione dedicata al Parco.
Numeri che confermano l’interesse per una manifestazione che ha trovato nel territorio del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise una delle sue principali ragioni d’essere.
Il concorso è promosso dal Cine Foto Club Parco d’Abruzzo, con il patrocinio del Comune di Civitella Alfedena, della FIAF, del PNALM e dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo. Alla realizzazione hanno collaborato anche Edart Edizioni e RR Trek di Pescasseroli.
Le fotografie sono state esaminate da una giuria composta da esperti FIAF: presidente Enrico Maddalena, con Marco De Angelis, Giacomo Sinibaldi, Andrea Fornaro, Marina Marinucci e Daniela D’Amico.
A conquistare il Premio Assoluto è stato, per il secondo anno consecutivo, Andrea Parentini, autore dello scatto “Acqua bene essenziale”. A lui è stato riconosciuto anche il lavoro di portfolio “Vita da pera”.
Nelle singole sezioni, Diego Speri ha vinto il Tema Libero con “Segnali di luce”, mentre Rita Baio si è imposta nella sezione Acqua con “Pioggia sul Caltrava a Venezia”.
Il primo premio per il Portfolio è andato a Massimo Tommi con “Adel n the pantig”. Il Premio Giornalistico è stato invece assegnato a Giancarlo Cerri, autore del portfolio “La follia”.
Particolare attenzione, naturalmente, per la sezione dedicata al territorio del Parco. A vincerla è stato il fotografo naturalista Carlo Naso con “Il custode del crepuscolo”.
Durante la cerimonia è stato consegnato anche un Premio Speciale a Bruno Colalongo, fotografo pescarese, per il contributo dato negli anni alla manifestazione e alla diffusione della cultura fotografica abruzzese.
La giornata è stata anche l’occasione per mostrare al pubblico le fotografie premiate e quelle ammesse al concorso. Un modo per ripercorrere, attraverso gli scatti degli autori, i diversi temi affrontati in questa edizione.
«Il tutto ci dimostra quanto la fotografia sia uno strumento potente per riflettere sulle emozioni che sa trasmettere e anche sul nostro territorio protetto», hanno sottolineato gli organizzatori, ringraziando partecipanti e partner che hanno contribuito alla realizzazione dell’edizione.
Il concorso “Civitella” si conferma così uno degli appuntamenti fotografici più significativi dell’area, con un legame sempre più stretto con Civitella Alfedena e con il paesaggio del Parco. Un modo per portare a confronto sguardi diversi sul territorio, sulla natura e sulle storie che le immagini riescono a raccontare.


















