Si, è vero, avendo ottenuto un pareggio esterno, tra l’altro in inferiorità numerica, bisognerebbe vedere il bicchiere mezzo pieno. Invece non è sempre così, questa volta il mezzo bicchiere di lambrusco emiliano, proprio quando ne stavamo assaporando la sua più dolce frizzantezza, ci ha lasciato in bocca il suo retrogusto più acre, lasciandoci le labbra sporche di amarezza.
L’oste del “Sandro Cabassi” di Carpi ha voluto preparare un pranzo pregno di sorprese. Dal ritardo iniziale di trenta minuti nel prendere la comanda – sembra non funzionasse un nuovo elettrodomestico di nome Football Video Support – per poi servire uno sciapo, anonimo, primo piatto che, durante la sua consumazione, non ha offerto al palato nessuna emozione, nessun fremito, nessuna voglia di chiederne il bis; molto probabilmente gli undici commensali biancorossi locali avrebbero meritato qualche busta di grissini in più.
Decisamente più fantasiose e gustose sono state le quattro portate del secondo. La prima (46′) è stata servita dal rossoblù “Simba” Lionetti, con un bel piatto a giro; la seconda (69′), sempre a base di alimenti molisani, è stata servita da “Achille” Padula dopo un disarmante contropiede; nel mezzo l’espulsione dell’imprudente Brunet, finito nel “video hot” guardato dall’arbitro Castellano di Nichelino nel box del Football Video Support. Poi è stato il turno delle due portate carpigiane, servite rispettivamente da Rossini (77′) e dall’incontenibile Cortesi (80′). Al termine del pranzo, il conto è stato equamente diviso “alla romana”, metà per ciascuno.
Sugli spalti invece, la sfida dei cibi è stata senza ombra di dubbio a completo appannaggio delle specialità arrivate dal Molise. I profumi e le fragranze emanate dai vari salumi, formaggi e frittate portate dai trecento sostenitori rossoblù, hanno impreziosito le già gustose essenze emiliane.
Comunque, la squadra scesa in campo a Carpi non è dispiaciuta (voto 6), bisogna dare ancora una registrata agli ingranaggi della difesa, i sei gol subiti nelle prime tre uscite sono effettivamente troppi.
Se Mister Zauri riuscirà a effettuare questa riparazione, siamo certi che la squadra saprà regalarci tante emozioni, a partire da sabato contro il Pineto che, al “Molinari”, nella passata stagione, ci lascò con le pive nel sacco.

















