Sono tre i Comuni degli Altopiani che vanno al rinnovo delle Amministrazioni comunali: Pescocostanzo, Rivisondoli e Rocca Pia; Roccaraso ci andrà il prossimo anno.
E la domanda, le domande sorgono spontanee.
Quanti candidati, Sindaci in testa, parleranno durante la prossima campagna elettorale di un impegno comune volto a diffondere l’integrazione delle azioni amministrative all’insegna del territorio allargato denominato, appunto, Altopiani Maggiori d’Abruzzo?
Quanti esprimeranno una visione per il loro futuro impegno istituzionale ed amministrativo che contempli un’intesa sui programmi che dovrebbero essere finalmente volti alla loro integrazione per un’offerta turistica completa e accattivante?
Vedremo e non sarà difficile capire la volontà di intraprendere quel percorso virtuoso che tutti vorrebbero, ma che quasi nessuno, quando si è seduto sugli scranni dei consigli comunali, ha operato in tal senso.
L’esibizionismo dei sindaci col gonfalone nelle quattro processioni dei Santi Patroni si è rivelato tale e fortunatamente è finito in una bolla di sapone. La benedizione auspicata con quel gesto si è spenta come la fiamma di una candela al vento dello stupido egoismo e il risultato è stato deludente e mortificante.
I problemi dell’adeguata frequenza turistica sono pressanti e perciò vale la pena ricominciare, riprendere il filo del discorso prematuramente interrotto. Sarà il primo dovere, l’obbligo che ogni singolo candidato si dovrà porre nella mente e innanzi ad ogni futura azione amministrativa.
Ne andrà sotto il futuro dell’ospitalità turistica degli Altopiani Maggiori d’Abruzzo. Pena il fallimento di ogni attività. E i segni in merito sono evidenti e preoccupanti.
Buona campagna elettorale e buona fortuna: AMAtevi!
Ugo Del Castello














