Migrazioni, integrazione, diritti e condizioni di lavoro. Temi strettamente legati alle trasformazioni sociali ed economiche del
territorio saranno al centro del convegno “Le dinamiche migratorie nel tessuto sociale e lavorativo. Sfide, rischi, opportunità”, in programma sabato alle 17 nella sala teatrale “C. Cianfarani” di Palazzo Botticelli, a Collelongo.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire alla cittadinanza un’occasione di approfondimento su un fenomeno che interessa sempre più da vicino anche la Marsica, dove la presenza delle persone migranti rappresenta una componente significativa della realtà sociale e produttiva. Un’attenzione particolare sarà riservata al mondo del lavoro e al comparto agricolo del Fucino, settore strategico per l’economia locale, nel quale il contributo della manodopera straniera si intreccia con questioni fondamentali come l’inclusione, il rispetto delle norme e la tutela della dignità dei lavoratori.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Collelongo, Rosanna Salucci, il programma prevede gli interventi di esperti e professionisti impegnati quotidianamente nei diversi ambiti delle politiche migratorie e della vigilanza sul lavoro.
La dottoressa Emanuela Di Battista, coordinatrice del S.A.I. Teramo (Servizio Accoglienza e Integrazione), approfondirà il tema “L’integrazione dei minori stranieri”, mentre la mediatrice culturale Abir Anoun si soffermerà su “L’integrazione delle donne migranti”, con uno sguardo alle specificità e alle difficoltà che possono accompagnare i percorsi di inserimento nella società.
Il docente in Diritto delle migrazioni Sandro Valletta analizzerà “La condizione degli immigrati nella terra del Fucino”, contribuendo a inquadrare il fenomeno nel contesto territoriale marsicano. Sul versante delle condizioni occupazionali interverrà Maria Carmela Vecchio, responsabile del Processo Vigilanza dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro dell’Aquila, con una relazione dedicata a “Le condizioni lavorative dei migranti nella Marsica”.
A completare il quadro sarà l’ingegner Manuel Carusi, responsabile del Processo Vigilanza Tecnica Lazio dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, che affronterà “Le violazioni della normativa di salute e sicurezza dei lavoratori sfruttati e senza protezione”.
Un tema centrale per comprendere quanto il rispetto delle regole e la prevenzione degli infortuni siano elementi imprescindibili per contrastare lo sfruttamento e garantire condizioni di lavoro dignitose.
A moderare il convegno sarà il giornalista Sergio Venditti.
L’incontro intende mettere a disposizione della comunità strumenti di conoscenza e riflessione, superando letture superficiali di una realtà complessa.
Le dinamiche migratorie, infatti, pongono interrogativi che riguardano non soltanto l’accoglienza, ma anche la capacità dei territori di costruire percorsi concreti di integrazione, favorire la partecipazione sociale e assicurare il rispetto dei diritti fondamentali.
A sottolineare il significato dell’iniziativa è il sindaco Rosanna Salucci, che invita i cittadini a partecipare al confronto: «Le migrazioni non sono più un fenomeno lontano da noi: oggi riguardano da vicino anche i nostri territori e la nostra quotidianità. Conoscere queste dinamiche è il primo passo per governarle con equilibrio e umanità».
Il primo cittadino evidenzia inoltre il valore che le persone provenienti da altri Paesi possono rappresentare per le comunità locali, soprattutto in ambito lavorativo e in un settore rilevante come quello agricolo del Fucino.
Una risorsa che, per esprimere pienamente il proprio potenziale, deve poter contare su condizioni essenziali: integrazione, legalità, tutela dei diritti e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Da qui l’invito alla cittadinanza a prendere parte all’appuntamento, nella convinzione che informazione e confronto siano strumenti indispensabili per rafforzare la coesione sociale e affrontare con consapevolezza le trasformazioni in atto.
L’ingresso è libero.
















