In occasione della Giornata Internazionale dei Diritti Umani, la città di Termoli ospiterà un importante momento di confronto e sensibilizzazione sui temi della giustizia, dell’uguaglianza e della tutela delle persone più vulnerabili nei contesti di guerra.
Il convegno Donne, Diritti Negati e Conflitti Armati, promosso dalla sezione locale della FIDAPA BPW Italy, con il sostegno di Amnesty International, AIAF Molise e del Comune di Termoli, si terrà giovedì 11 dicembre 2025 alle ore 17.00 presso la Sala Consiliare del Municipio. L’iniziativa, che prende spunto dall’articolo 1 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani — Tutti gli esseri umani nascono liberi ed uguali in dignità e diritti — sarà aperta dai saluti istituzionali della Presidente Nazionale della Fidapa BPW Italy Anna Maria Elvira Musacchio, del Sindaco Nicola Balice, dell’Assessore alla Cultura Michele Barile e della Presidente FIDAPA Termoli Matilde Tartaglia, che introdurrà e modererà l’incontro.
Al centro del dibattito, le gravi violazioni che colpiscono donne e bambini nei territori segnati da conflitti armati. Erika Cieri, referente territoriale di AIAF Molise, proporrà una riflessione su come i regimi teocratici compromettano la libertà femminile, relegando le donne a una condizione di inferiorità giuridica e sociale.
Seguirà l’intervento di Renata De Rugeriis, docente dell’Università di Macerata e Membro del Comitato consultivo internazionale Amnesty International – Sez. italiana, che analizzerà i crimini perpetrati contro le donne in scenari bellici, dove la violenza di genere diventa strumento di oppressione e controllo.
A chiudere il convegno sarà Anna Maria Elvira Musacchio, Presidente nazionale della FIDAPA BPW Italy, con un intervento conclusivo volto a rilanciare l’impegno dell’associazione per la promozione dei diritti umani e della parità di genere.
L’ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza. Un’occasione per ribadire, con forza e consapevolezza, che la pace e la dignità non sono privilegi, ma diritti universali da difendere ogni giorno.












