Un racconto che tocca il cuore, una memoria che torna a respirare, una voce che restituisce dignità a chi ha vissuto nell’ombra.
Venerdì 30 gennaio 2026, alle ore 17:00, presso l’Aula Adriatico dell’Università del Molise, sede di Termoli (Via Duca degli Abruzzi, 67), sarà presentato Il Minatore, il nuovo libro di Adelmina Di Cienzo, un’opera che si distingue per la sua straordinaria capacità di trasformare una storia familiare in un affresco universale.

Al centro del libro c’è la figura di Francesco Lombardi, suocero dell’Autrice, un uomo che dalla vita semplice nei campi molisani si ritrova a lavorare nelle miniere di carbone del Belgio, affrontando sacrifici, pericoli e una quotidianità dura e spesso silenziosa. Ma ciò che rende questo volume davvero speciale, è lo sguardo con cui Adelmina Di Cienzo sceglie di raccontarlo. L’autrice, con una sensibilità rara e una scrittura che sa essere al tempo stesso delicata e incisiva, riesce a far emergere non solo la fatica fisica del lavoro in miniera, ma soprattutto il mondo emotivo che circondava quelle famiglie: le attese, le paure, la forza delle donne rimaste a casa, la speranza che nonostante tutto continuava a farsi strada.
Ogni pagina è attraversata da un’empatia profonda, capace di far sentire il lettore parte di quella casa, di quella comunità, di quel tempo. Adelmina Di Cienzo non si limita a raccontare: condivide, accompagna, fa vivere dall’interno un’esperienza che appartiene ad un’intera generazione di emigranti.
Il Minatore diventa così un ponte tra passato e presente, un invito a ricordare e a
riconoscere il valore di chi ha costruito il proprio futuro lontano dalla propria terra, spesso in condizioni estreme. È anche un prezioso documento storico che restituisce la complessità dell’Italia del dopoguerra, quando la povertà spinse migliaia di persone verso Paesi sconosciuti.
L’incontro, promosso dalla FIDAPA BPW Italy – Sezione di Termoli, e patrocinato dal Comune di Termoli, sarà introdotto e moderato da Matilde Tartaglia, Presidente della sezione locale.
Porteranno i saluti istituzionali Giuseppe Peter Vanoli (Rettore dell’Università del Molise), Anna Maria Elvira Musacchio (Presidente Nazionale FIDAPA BPW Italy), Nicola Balice (Sindaco di Termoli) e Michele Barile (Assessore alla Cultura).
Significativa sarà la partecipazione di Francesca D’Alfonso, Professoressa Ordinaria presso UNIMOL e Presidente del CUSIAC (Centro Universitario di Studi Italo Americani e Canadesi), con un intervento dal titolo Lavoro e memoria nell’emigrazione italiana: una prospettiva di genere. Interverranno inoltre Palmerino Ricci, Presidente dell’Associazione Minatori Voci dalla Miniera; Adele Costanzo, Direttrice Editoriale di ChiPiùNeArt Edizioni, e naturalmente l’autrice Adelmina Di Cienzo.
Le conclusioni saranno affidate ad Anna Maria Elvira Musacchio, Presidente Nazionale Fidapa, mentre alcune letture tratte dal libro saranno curate dalla bravissima Franca Sciarretta, socia FIDAPA della sezione di Termoli.
La cittadinanza è invitata a partecipare a questo momento di cultura, memoria e condivisione, per riscoprire una storia che appartiene a tutti noi, raccontata con la grazia e la profondità di una scrittrice capace di trasformare la memoria in emozione viva.
Desidero esprimere la mia mia gratitudine ad Adelmina Di Cienzo e Vincenzo Lombardi, suo adorato consorte, che con sensibilità e generosità hanno condiviso le loro fotografie di famiglia (vedi galleria a fine articolo), permettendo di restituire al protagonista del libro Il Minatore non solo un volto, ma un’appartenenza. Grazie a loro, la memoria privata diventa patrimonio collettivo. Rossella De Rosa

















