Amolivenews - Abruzzo Molise News
  • Home
  • Abruzzo
  • Molise
  • Eventi
  • Arte e Cultura
    • Arte
    • Cultura
  • Attualità
  • Cronaca
  • Medicina e Salute
  • Rubriche
    • Ambiente
    • Auguri
    • Destinazioni Compatibili
    • Diario di Costa
    • Economia e marketing
    • Enogastronomia
    • Eventi
    • Kamastra
    • Il Costume dell’Anima
    • Matese e Natura
    • Natura
    • Necrologio
    • News dall’Alto Casertano
    • Parola Viva
    • Ru Turcənegl
    • Sanità
    • Sì viaggiare
    • Sociale
    • Storia
    • Tradizioni
    • Turismo
    • Ululato
    • Volontariato
    • Zoom
  • Video
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Home
  • Abruzzo
  • Molise
  • Eventi
  • Arte e Cultura
    • Arte
    • Cultura
  • Attualità
  • Cronaca
  • Medicina e Salute
  • Rubriche
    • Ambiente
    • Auguri
    • Destinazioni Compatibili
    • Diario di Costa
    • Economia e marketing
    • Enogastronomia
    • Eventi
    • Kamastra
    • Il Costume dell’Anima
    • Matese e Natura
    • Natura
    • Necrologio
    • News dall’Alto Casertano
    • Parola Viva
    • Ru Turcənegl
    • Sanità
    • Sì viaggiare
    • Sociale
    • Storia
    • Tradizioni
    • Turismo
    • Ululato
    • Volontariato
    • Zoom
  • Video
  • Contatti
No Result
View All Result
Amolivenews - Abruzzo Molise News
No Result
View All Result
Home Attualità

Agnone, da lunedì la settimana corta nelle scuole con una petizione contro

Vittorio Labanca di Vittorio Labanca
8 Gennaio 2022
in Attualità
Reading Time: 5 mins read
0 0
0
Agnone, da lunedì la settimana corta nelle scuole con una petizione contro
Scoprici su FacebookCondividi su WhatsApp

La ripresa delle lezioni scolastiche (se il covid non costringerà di tornare in d.a.d.) e per il 2022 non è affatto tranquilla per Agnone. Domani i plessi dovrebbero riaprire con la novità della “settimana corta”, ovvero col sabato libero da parte degli alunni ed un prolungamento delle attività scolastiche spalmate su ore pomeridiane settimanali.

Decisione voluta dai responsabili scolastici e dagli amministratori agnonesi. Cosa questa che non ha trovato d’accordo parte dei genitori dei bambini delle elementari su come è stata portata avanti l’iniziativa che non avrebbe coinvolto nelle scelte soprattutto i genitori stessi e sulle difficoltà nate in merito ai trasporti degli alunni, delle mense e degli orari di scuola. Da qui una petizione di richiesta di sospensione del provvedimento sulla settimana corta, che fino ad ora ha raccolto un centinaio di firme, indirizzata alla direttrice dell’USR Molise, Anna Paola Sabatini; al commissario straordinario dell’I.O. ”G.N. D’Agnillo” Maria Rosaria Vecchiarelli; al sindaco di Agnone Daniele Saia e a tutti consiglieri comunali nonché alla irigente dell’I.O.” G.N. D’Agnillo” Tonina Camperchioli ed al collegio dei docenti dell’I.O.” G.N. D’Agnillo”.

Ecco il testo della petizione:

“L’Istituto omnicomprensivo G.N. D’Agnillo di Agnone ha adottato la cosiddetta settimana corta a partire dal 10 gennaio c.a.

Si ritiene doveroso sottoporre alla Vostra cortese attenzione le problematiche conseguenti l’adozione della cd. settimana corta, questioni finora ampiamente rappresentate per le vie brevi all’istituzione scolastica e all’amministrazione comunale.

Giova premettere che detta decisione è stata presa in assenza di un processo di condivisione con i genitori che sono stati informati del progetto prima dalla stampa locale (comunicato pubblicato il 1° dicembre 2021 su altomolise.net) e successivamente, a seguito di convocazione, dai rappresentati di classe che hanno solo potuto rilevare un dato di fatto (riunione a distanza del 2 dicembre 2021). In data 28 dicembre 2021 abbiamo ricevuto comunicazione dell’adozione della nuova programmazione per il tramite dei registri elettronici.

I Genitori tengono a precisare che, anche in assenza di un consiglio di Istituto, (mancanza non certo imputabile a noi) poteva e doveva essere utilizzato qualsiasi altro canale formale e informale volto alla ricerca di una fattiva collaborazione tra le parti interessate (come spesso capita per questioni di natura diversa). Nostro malgrado, decisioni che stravolgono la vita scolastica e familiare sono state assunte in corso d’anno dall’Istituto in totale autonomia e di imperio.

Esulando da ogni approfondimento giuridico, da valutare nelle sedi opportune, detta azione non risulterebbe certo concorde con i principi di lealtà e corretta collaborazione tra le parti, a maggior ragione se si considera che l’Istituto sottopone ai genitori un patto di corresponsabilità; è evidente che quest’ultimo è stato ampiamente disatteso e che non sia possibile cambiare l’offerta formativa in corso d’anno scolastico. Non abbiamo avuto modo di visionare neanche un atto che attesti l’adozione all’unanimità della nuova articolazione didattica da parte del collegio dei docenti.

Ciò premesso, consapevoli delle possibilità di rimodulazione dell’offerta formativa dettata dall’autonomia dell’Istituto, la nuova programmazione – per esempio per la scuola primaria – sottrae 1 ora e 40 minuti settimanali di formazione rispetto alla precedente offerta (circa 70 ore in meno in un intero anno scolastico). Fatto che ha un impatto significativo sulla formazione dei nostri figli e, di conseguenza, sull’intero territorio alto molisano. Pertanto, risulterebbe difficile accogliere la tesi secondo la quale la settimana corta non incide sul profilo didattico/organizzativo e sull’apprendimento in quanto – ad oggi – l’unica cosa certa rimane una significativa riduzione dell’orario scolastico.

Si tratta di una scelta quantomeno discutibile che incentiva e rafforza quel triste esodo migratorio. Soffermandosi ancora sulla scuola primaria, l’impatto della decisione è devastante, peggiorando la qualità della formazione stessa, mettendo in serie difficoltà gli alunni.

Un orario di 5 ore e 40 minuti di lezione frontale inclina indubbiamente la capacità di apprendimento dei più piccoli alterando anche i loro ritmi di vita giornalieri. Si sostiene che la settimana corta è presente in altri Istituti; ne siamo ampiamente consapevoli, si invita a non fermarsi ad un giudizio superficiale ma ad analizzare le modalità e la programmazione delle settimane corte presenti altrove e a valutare altrettanto attentamente i motivi che hanno condotto alcuni Istituti a retrocedere e a tornare ad una più salutare ed efficace settimana lunga.

A questo dato di fatto, si aggiungono problemi di rilevanza notevole legati a questioni logistiche e sociali.

La presenza di nuclei abitativi dislocati a diversi chilometri di distanza dal centro urbano, comporta un aggravio dei sacrifici per gli alunni che devono utilizzare mezzi di trasporto per raggiungere la sede scolastica. Un anticipo dell’orario di entrata accentua le difficoltà psico-fisiche dei ragazzi facendo venir meno ancor più quella funzione egualitaria, di pari trattamento e dignità che ogni scuola di questa Repubblica è chiamata a garantire (o quantomeno a perseguire). L’uscita posticipata, costringe a un rientro nelle proprie abitazioni a tardo pomeriggio incidendo anche su una corretta alimentazione dei ragazzi. Senza considerare che la concomitanza dell’anno scolastico con la nostra ampia stagione invernale rende tutto più difficoltoso.

A scanso di ogni equivoco, un bimbo di 6 anni che abita in una delle contrade più sperdute del territorio è costretto al mattino ad essere in attività almeno un ora e mezza prima di un bimbo che risiede nel centro urbano; anticipare l’orario di entrata significa aggravare ulteriormente le difficoltà di alcuni, minarne le facoltà di apprendimento rispetto ad altri. Stessa cosa nel pomeriggio.

La nuova articolazione oraria e l’organizzazione dei trasporti, che vede l’utilizzo degli stessi mezzi per alunni frequentati scuole di ordine e grado diversi, comporta lunghi tempi morti – soprattutto per i più piccoli – stringenti i tempi per i più grandi.

Continuando e volendo puntualizzare, potrebbero essere confutate questioni addotte a motivazioni nella delibera richiamata che, con il dovuto rispetto, ci appaiono risibili. Per esempio, si ritiene che con il sabato libero si favorisca una migliore unità familiare. Una entrata anticipata e una uscita posticipata, in una famiglia con genitori lavoratori, certamente vanifica ogni tentativo di utilizzare come momenti di convivialità e confronto la colazione e il pranzo per 5 giorni alla settimana. Da genitori chiediamo alla scuola solo la massima e più competente formazione possibile.

Infine, rilevare che tale scelta sia anche dovuta alla ricerca spasmodica della riduzione delle spese destinate all’istruzione sembrerebbe qualificare ampiamente la scelta stessa e non consente altre forme di analisi.

Per le questioni di fatto e di metodo fin qui esposte, fatti propri i rilievi presenti in articoli di stampa firmati a nome di comitati di genitori contrari alla decisione in discussione, richiamata la nota UIL SCUOLA RUA datata 3 gennaio 2022 a Voi nota, esprimiamo la nostra contrarietà a questo progetto cosi come presentato dalla delibera sopra individuata auspicando un intervento immediato degli organi competenti al fine di scongiurarne l’attivazione”.

 

 

Tags: AgnoneDaniele Saiascuolasettimana corta
Vittorio Labanca

Vittorio Labanca

Correlati

Pescolanciano, alla Taverna del Duca un viaggio musicale tra i capolavori della musica classica e l'omaggio a Ennio Morricone

Quando il flauto racconta Morricone: a Pescolanciano una serata tra emozioni e grande musica

20 Luglio 2026
Pescopennataro riscopre la sua storia: riapre il Museo della Pietra e guarda al futuro con l'Atlante Micologico

Pescopennataro riscopre la sua storia: riapre il Museo della Pietra e guarda al futuro con l’Atlante Micologico

20 Luglio 2026
Castello di Pescolanciano, l’estate della resa: stop alle visite guidate. Intramontes accusa: «Patrimonio lasciato al degrado»

Castello di Pescolanciano, l’estate della resa: stop alle visite guidate. Intramontes accusa: «Patrimonio lasciato al degrado»

20 Luglio 2026
SPECIALE - Roccamandolfi, la Festa del Pastore entra nella storia del Parco Nazionale del Matese

SPECIALE – Roccamandolfi, la Festa del Pastore entra nella storia del Parco Nazionale del Matese

19 Luglio 2026
Venafro, decolla il cartellone degli eventi estivi 2025

Venafro, primo comune molisano a sostegno dei caregiver familiari

17 Luglio 2026
Pastori e allevatori, il prezzo della tradizione: chi custodirà la montagna domani?

Pastori e allevatori, il prezzo della tradizione: chi custodirà la montagna domani?

17 Luglio 2026

Pubblicità

ISCRIVITI AL CANALE YOUTUBE DI AMOLIVENEWS

YouTube Iscrizione Canale


  • Popolari
  • Commenti
  • Recenti
Da Sulmona alle contestazioni: Principe Filiberto, vada a Roccaraso, la città che suo nonno portava nel cuore

Da Sulmona alle contestazioni: Principe Filiberto, vada a Roccaraso, la città che suo nonno portava nel cuore

11 Luglio 2026
Sul Matese molisano incombe una doppia spada di Damocle: a rischio la Festa del Pastore e il concerto di Sal Da Vinci

Sul Matese molisano incombe una doppia spada di Damocle: a rischio la Festa del Pastore e il concerto di Sal Da Vinci

8 Luglio 2026
SPECIALE - Roccamandolfi, la Festa del Pastore entra nella storia del Parco Nazionale del Matese

SPECIALE – Roccamandolfi, la Festa del Pastore entra nella storia del Parco Nazionale del Matese

19 Luglio 2026
Wwf Abruzzo: “Si escluda la caccia alla Tortora selvatica e alla Coturnice”

Caccia, via libera della Seconda Commissione al calendario venatorio 2026-2027: ok con riserva in attesa del parere ISPRA

13 Luglio 2026
Monteroduni applaude la grande musica: cala il sipario su una 14ª edizione da incorniciare

Monteroduni applaude la grande musica: cala il sipario su una 14ª edizione da incorniciare

Pescolanciano, alla Taverna del Duca un viaggio musicale tra i capolavori della musica classica e l'omaggio a Ennio Morricone

Quando il flauto racconta Morricone: a Pescolanciano una serata tra emozioni e grande musica

Calici nel Bosco, il vino diventa racconto: Chiauci apre le porte all’Irpinia tra natura, cultura e sapori

Calici nel Bosco, il vino diventa racconto: Chiauci apre le porte all’Irpinia tra natura, cultura e sapori

Scompare il Comandante Alfa, l’uomo del mephisto nero che ad Agnone aveva trovato amicizia e affetto

Scompare il Comandante Alfa, l’uomo del mephisto nero che ad Agnone aveva trovato amicizia e affetto

Monteroduni applaude la grande musica: cala il sipario su una 14ª edizione da incorniciare

Monteroduni applaude la grande musica: cala il sipario su una 14ª edizione da incorniciare

20 Luglio 2026
Pescolanciano, alla Taverna del Duca un viaggio musicale tra i capolavori della musica classica e l'omaggio a Ennio Morricone

Quando il flauto racconta Morricone: a Pescolanciano una serata tra emozioni e grande musica

20 Luglio 2026
Calici nel Bosco, il vino diventa racconto: Chiauci apre le porte all’Irpinia tra natura, cultura e sapori

Calici nel Bosco, il vino diventa racconto: Chiauci apre le porte all’Irpinia tra natura, cultura e sapori

20 Luglio 2026
Scompare il Comandante Alfa, l’uomo del mephisto nero che ad Agnone aveva trovato amicizia e affetto

Scompare il Comandante Alfa, l’uomo del mephisto nero che ad Agnone aveva trovato amicizia e affetto

20 Luglio 2026

Le Ultime Notizie

Monteroduni applaude la grande musica: cala il sipario su una 14ª edizione da incorniciare

Monteroduni applaude la grande musica: cala il sipario su una 14ª edizione da incorniciare

20 Luglio 2026
Pescolanciano, alla Taverna del Duca un viaggio musicale tra i capolavori della musica classica e l'omaggio a Ennio Morricone

Quando il flauto racconta Morricone: a Pescolanciano una serata tra emozioni e grande musica

20 Luglio 2026
Calici nel Bosco, il vino diventa racconto: Chiauci apre le porte all’Irpinia tra natura, cultura e sapori

Calici nel Bosco, il vino diventa racconto: Chiauci apre le porte all’Irpinia tra natura, cultura e sapori

20 Luglio 2026
Scompare il Comandante Alfa, l’uomo del mephisto nero che ad Agnone aveva trovato amicizia e affetto

Scompare il Comandante Alfa, l’uomo del mephisto nero che ad Agnone aveva trovato amicizia e affetto

20 Luglio 2026

In Evidenza

Scompare il Comandante Alfa, l’uomo del mephisto nero che ad Agnone aveva trovato amicizia e affetto

Scompare il Comandante Alfa, l’uomo del mephisto nero che ad Agnone aveva trovato amicizia e affetto

20 Luglio 2026
Castello di Pescolanciano, l’estate della resa: stop alle visite guidate. Intramontes accusa: «Patrimonio lasciato al degrado»

Castello di Pescolanciano, l’estate della resa: stop alle visite guidate. Intramontes accusa: «Patrimonio lasciato al degrado»

20 Luglio 2026
SPECIALE - Roccamandolfi, la Festa del Pastore entra nella storia del Parco Nazionale del Matese

SPECIALE – Roccamandolfi, la Festa del Pastore entra nella storia del Parco Nazionale del Matese

19 Luglio 2026
Polizia Stradale di Isernia, il Coisp denuncia: «Organico al minimo storico, così è a rischio la sicurezza sulle strade»

Polizia Stradale di Isernia, il Coisp denuncia: «Organico al minimo storico, così è a rischio la sicurezza sulle strade»

18 Luglio 2026
Le fantastiche Notti dei Briganti a San Gregorio Matese: folklore, teatro, musica, concerti e gastronomia

Le fantastiche Notti dei Briganti a San Gregorio Matese: folklore, teatro, musica, concerti e gastronomia

18 Luglio 2026
Venafro, decolla il cartellone degli eventi estivi 2025

Venafro, primo comune molisano a sostegno dei caregiver familiari

17 Luglio 2026
Logo Amolivenews - News da Abruzzo e Molise

AmoLiveNews.it


Testata Giornalistica - WebTv di Abruzzo e Molise
Quotidiano Telematico registrato presso il Tribunale di Isernia, Registro Stampa n. 01/2021
Iscrizione ROC n. 41769 del 2024
Direttore Responsabile: Fabrizio Fusco
Per comunicati stampa email a: redazione@amolivenews.it
Editore: Giuseppina Carmosino
P.I. 02 111 950 669

Le collaborazioni giornalistiche sono da intendersi a titolo gratuito e volontario.

Sfoglia per Categoria

  • 2020
  • 2021
  • Abruzzo
  • Ambiente
  • Appendice
  • Arte
  • Arte e Cultura
  • Attualità
  • Auguri
  • Cronaca
  • Cultura
  • Cultura ed Attualità
  • Curiosità
  • Destinazioni Compatibili
  • Diario di Costa
  • Economia e marketing
  • Editoriale
  • Enogastronomia
  • Eventi
  • I più visti
  • Il Costume dell'Anima
  • Il Semenzaio
  • In Evidenza
  • Kamastra
  • Matese e Natura
  • Medicina e Salute
  • Molise
  • Natura
  • Necrologio
  • News dall'Alto Casertano
  • Parola Viva
  • Patrimonio
  • Personaggi
  • Politica
  • Pubblicità
  • Redazionale
  • Ru Turcənegl
  • Rubriche
  • Sanità
  • Senza categoria
  • Sì viaggiare
  • Sociale
  • Spettacoli
  • Sport
  • Sportelli linguistici arbëreshë
  • Sportelli linguistici na našu
  • Storia
  • Tradizioni
  • Turismo
  • Ultim'ora
  • Ululato
  • Video
  • volontariato
  • Zoom

News Recenti

Monteroduni applaude la grande musica: cala il sipario su una 14ª edizione da incorniciare

Monteroduni applaude la grande musica: cala il sipario su una 14ª edizione da incorniciare

20 Luglio 2026
Pescolanciano, alla Taverna del Duca un viaggio musicale tra i capolavori della musica classica e l'omaggio a Ennio Morricone

Quando il flauto racconta Morricone: a Pescolanciano una serata tra emozioni e grande musica

20 Luglio 2026

Follow Us

  • Copyright Amolivenews.it 2026 – Tutti i diritti riservati
  • Informativa Cookies
  • Privacy Policy

© 2026 Amolivenews.it

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Abruzzo
  • Molise
  • Eventi
  • Arte e Cultura
    • Arte
    • Cultura
  • Attualità
  • Cronaca
  • Medicina e Salute
  • I più visti
  • In Evidenza
  • Rubriche
    • Ambiente
    • Auguri
    • Destinazioni Compatibili
    • Diario di Costa
    • Economia e marketing
    • Enogastronomia
    • Matese e Natura
    • Natura
    • Necrologio
    • News dall’Alto Casertano
    • Pubblicità
    • Ru Turcənegl
    • Sì viaggiare
    • Sociale
    • Turismo
    • Ultim’ora
    • Volontariato
  • Video
  • Contatti

© 2026 Amolivenews.it

Not enough quota to unlock this post
Unlock left : 0
Are you sure want to cancel subscription?
Hide picture