Seicento giovani da 25 paesi del Mondo per l’evento “L’impossibile il nostro necessario”, settima edizione del Festival di Letino organizzato dalla Fondazione Stabat.
Ancora una volta il piccolo borgo nel cuore del Parco Nazionale del Matese diventa scenario di un incontro internazionale dove arte, scienza, teologia trovano il loro unicum nella proposta di fede che gli organizzatori rilanciano di anno in anno.
Una macchina organizzativa di responsabili, volontari e sacerdoti coordinata da padre Jean-Marie Porté che ha curato ogni aspetto logistico, dall’accoglienza alla sistemazione negli alloggi, dai pasti giornalieri ai momenti ricreativi, dalle conferenze alla liturgia, fino alla ripartenza verso gli aeroporti e le stazioni al termine del grande evento.
Base logistica dei momenti comunitari, la tendostruttura messa a disposizione dal Comune e le chiese del Paese; come pure la Piazza, contesto ideale per la festa, i momenti informali di scambio tra i partecipanti e tra questi con la comunità locale; ma anche le case dei letinesi, divenute per pochi giorni dimore accoglienti per tutti, grandi e bambini, questi ultimi circa 60 coinvolti dai giovani genitori nell’esperienza internazionale. A loro è stato dedicato uno spazio presso l’edificio scolastico ed attività laboratoriali sulle tradizioni artigianali del luogo nelle case di Letino.
Esperienza che ti apre il cuore, e ti apre all’incontro con tante diversità; ma anche straordinaria esperienza di unità”, il refrain che emerge dalle parole dei giovani intervistati o velocemente incrociati nel Festival.
Dal tema “l’impossibile, il nostro Necessario”, numerose declinazioni che i relatori ogni mattina hanno proposto alla variegata assemblea; temi che hanno coniugato le diverse sensibilità e le aspettative dei presenti di diversa tradizione culturale e sociale.
La pittura, la terra, la luce, l’animo umano, la speranza: in ciascuno dei temi trattati una teologia su cui si incontrano necessariamente l’uomo e Dio.
Il servizio giornalistico proposto è il frutto della collaborazione tra Amolivenews.it e Clarusonline.it e offre la testimonianza dei partecipanti e degli ospiti del Festival di Letino 2025.










