Da quattro mesi i semafori che regolano il traffico pesante sulla Sp 21 che collega Isernia a Longano – Castelpizzuto sono fuori uso.
Soltanto stamani il sindaco di Longano Cristian Sellecchia, accompagnato dal suo presidente del consiglio comunale Angelo Monaco, è stato convocato dal prefetto Giuseppe Montella a un tavolo di lavoro presso la Prefettura d’Isernia, insieme alla sindaca di Castelpizzuto Carla Caranci, dove sedevano anche il Presidente della Provincia Daniele Saia, l’assessore regionale con delega ai lavori pubblici, viabilità, infrastrutture Michele Marrone; il comandante della Polizia Stradale d’Isernia e i vertici della società Santa Croce di Castelpizzuto.
E’ stato preso atto dei disagi subiti dagli utenti della strada che percorrono abitualmente la provinciale e degli enormi problemi che si verificano dal passaggio dei TIR nel centro abitato di Longano (Amolivenews se ne occupò a luglio scorso).
Come primo intervento la Provincia si è impegnata a installare due semafori funzionanti per ripristinare il regolare flusso degli automezzi pesanti. Da evidenziare che i semafori ubicati tutt’ora sulla sp21 sono di proprietà della società Santa Croce che anni fa aveva siglato un accordo con l’ex presidente della provincia Ricci.
Come secondo step – ovviamente non immediato – c’è la volontà politica di realizzare una variante in modo da evitare il transito dei camion a Longano. Tutti gli attori alla conferenza di lavoro hanno espresso il loro parere favorevole. Compreso l’assessore Marrone che si è impegnato a reperire i fondi necessari per realizzare l’opera.
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