Con il conflitto in Medio Oriente che non accenna a risolversi, il costo del carburante aereo in rialzo e le previsioni di inflazione che pesano sui bilanci familiari, molti italiani stanno rivalutando le vacanze all’estero. Il ponte del 2 Giugno — sabato 30 maggio, domenica 31, lunedì 1° giugno, martedì 2 giugno — offre quattro giorni consecutivi: abbastanza per un viaggio vero, non solo una fuga di 48 ore.
Bed-and-Breakfast.it, la prima piattaforma OTA italiana secondo i dati INAPP (Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche), ha analizzato le tariffe medie delle strutture disponibili per il periodo 30 maggio – 2 giugno 2026 su 150 destinazioni in tutta la penisola. I prezzi indicati sono quelli medi per 3 notti in camera doppia per 2 persone, aggiornati in tempo reale e consultabili su www.bed-and-breakfast.it.
Un dato importante: Bed-and-Breakfast.it non applica commissioni sulle prenotazioni, a differenza delle grandi OTA internazionali come Booking e Airbnb. Questo significa che i prezzi che si vedono in piattaforma sono già i prezzi diretti delle strutture — gli stessi che il gestore proporrebbe se lo si contattasse direttamente.
Di per sé, già più convenienti a prescindere dalla destinazione.
La classifica delle destinazioni con la tariffa media più bassa racconta una storia chiara: il Sud Italia domina. Le prime posizioni appartengono tutte a Puglia, Calabria e Sicilia — territori ricchi di storia, mare e gastronomia, ancora lontani dalla saturazione del turismo di massa
1 Taviano Puglia € 161 La più conveniente
d’Italia;
2 Castro Puglia € 169 Borgo sul mare del Salento;
3 Crotone Calabria € 179 Magna Grecia, mare cristallino;
4 Sannicola Puglia € 181 Ex aequo —
Entroterra salentino:
5 Tricase Puglia € 181 Ex aequo —
Estremo Sud del Salento;
6 Mascali Sicilia € 181 Ex aequo — Ai piedi dell’Etna;
7 Ercolano Campania € 195 Vesuvio e siti UNESCO;
8 Agropoli Campania € 199 Cilento, tra mare e natura;
9 Cosenza Calabria € 200 Calabria d’arte e cultura
10 Campobasso Molise € 206 Il Molise che aspetta di essere scoperto
* Tariffa media per 3 notti, camera doppia, 2 persone. Prezzi diretti, senza commissioni:
Taviano (161 euro) è nel cuore del Basso Salento — terra di ulivi, pietre bianche e mare turchese — con accesso diretto alla sua frazione balneare Marina di Mancaversa e a pochi chilometri da Gallipoli. Chi la sceglie per il ponte si trova immerso nella Puglia più genuina, senza la folla che a giugno si sposta verso Porto Cesareo o Santa Maria di Leuca.
Mascali (181 euro) merita una menzione a parte: siamo alle pendici dell’Etna, in un territorio dove il vulcano più alto d’Europa è compagno di ogni tramonto. A pochi passi dai vigneti dell’Etna DOC, dai laghi di Gurrida e dalle colate laviche che sembrano uscite da un film di fantascienza.
Campobasso (206 euro) è la prova che esiste un’intera regione — il Molise — bellissima, autentica e pressoché sconosciuta al turismo di massa. Borghi medievali, sentieri silenziosi, sagre che non hanno mai dovuto adattarsi ai gusti dei turisti perché i turisti, semplicemente, non ci sono mai arrivati. Ancora.
Poco oltre la top 10, vale segnalare Scicli (217 euro, 17° posto): patrimonio UNESCO del Barocco del Val di Noto e set di centinaia di episodi del Commissario Montalbano, con le frazioni balneari di Sampieri, Cava d’Aliga e Donnalucata — tra le spiagge più selvagge della Sicilia meridionale, ancora lontane dall’overtourism estivo.
“Se c’è un ristorante o una trattoria che lavora solo con la gente del posto, non c’è dubbio che il cibo e le ricette saranno mille volte migliori di qualsiasi locale turistico. La lista delle mete più economiche non è solo uno strumento per risparmiare: è una mappa dell’Italia che non finisce mai sulle copertine patinate.
Le mete con tariffe più alte: grandi città e borghi d’arte
In fondo alla classifica troviamo Firenze e Bologna, rispettivamente a 522 e 500 euro — le due destinazioni con la maggiore pressione della domanda turistica internazionale. Roma e Napoli si inseguono quasi alla pari, a 426 e 425 euro: un euro di differenza tra la Capitale e la prima grande città del Sud..













