Un omaggio alla memoria di Luigino Bellani, ma soprattutto uno sguardo rivolto al futuro della sanità veterinaria. È questo il filo conduttore dell’iniziativa promossa dall’Ordine dei Medici Veterinari della provincia di Campobasso che, nella sala conferenze della Piana dei Mulini di Colle d’Anchise, ha riunito professionisti provenienti anche da fuori Molise per un appuntamento formativo valido ai fini dei crediti ECM.
Nel centenario della nascita di Bellani, riconosciuto come uno dei principali artefici dello sviluppo della veterinaria pubblica italiana, il convegno ha rappresentato un’occasione di confronto sulle sfide che attendono la professione. Ad assistere ai lavori anche i figli dello studioso, Edoardo e Angelo, entrambi medici, che hanno seguito con emozione il ricordo di un padre descritto dai relatori come un autentico visionario, capace di anticipare temi oggi al centro delle politiche sanitarie.
Ampio spazio è stato dedicato anche al futuro della veterinaria pubblica, chiamata a confrontarsi con nuove emergenze sanitarie, cambiamenti climatici, globalizzazione e sostenibilità delle produzioni agroalimentari. Un dibattito che ha ribadito come ricerca scientifica, prevenzione e conoscenza del territorio continuino a rappresentare gli strumenti fondamentali per garantire la tutela della salute dei cittadini.
Un momento di alta formazione, dunque, ma anche di riflessione sul ruolo che la medicina veterinaria sarà chiamata a svolgere negli anni a venire, nel segno dell’eredità scientifica e culturale lasciata da Luigino Bellani.











